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FOLGORE FALERONE - U.S.FERMANA
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Coppa Italia
Mercoledì 16 Aprile 2008
CAMPIONATO PROMOZIONE B
Stadio "Bianchelli" di Senigallia
Ore 20,30
URBANIA -U.S.FERMANA
3-2
COPPA ITALIA
Urbania 3 Fermana 2. I canarini deludono
L’Urbania vince la Coppa Italia Promozione Marche: 3 a 2. Nel neutro di Senigallia le due squadre iniziano la sfida con una serie di lanci lunghi. Si intravede da parte della Fermana, quando la palla è messa a terra, qualche guizzo troppo testardo ed individuale. Il pressing fatto sulla linea di mediana dei biancorossi non è sufficiente per scardinare la difesa concorrente. Un tentativo di Crocetti è parato. Il primo gol arriva su calcio da fermo. Il portiere della Fermana esce e non trattiene: in diagonale, quasi dal fondo, insacca a 26’ Nardini. Urbania segna l`1 a 0. La Fermana accusa il colpo e si spegne con il passare dei minuti. Grande confusione, manovra senza una logica. Ancora su calcio piazzato il 2 a 0 per l’Urbania al 42’. Il portiere della Fermana esce a vuoto, gli altri sono imbambolati e Tassi inzucca. L’Urbania segna il 3 a 0 al 7’ della ripresa con Braccioni. Ancora una volta difesa bloccata sulle gambe e uscita perigliosa del portiere gialloblu: il giocatore urbinate si inserisce in mezzo e segna. Dopo un minuto, calcio di rigore (contestato) per atterramento di Casigliane. Segna il gol del 3 a 1 Crocetti. La Fermana dà timidi segnali di tornare in partita, ha un paio di palloni buoni (una volta entrati Ventresini e Sorricchio a posto di due difensori), ma scopre il fianco a qualche contropiede. Ma la serata sul sintetico di Senigallia è di quelle nere. La squadra non carbura del tutto e non approfitta del calo dell`Urbania. All’ultimissimo secondo, consumati i minuti di recupero, l’inutile gol del 3 a 2, con deviazione di Sorricchio su calcio d’angolo. Partita sotto le aspettative. La Fermana anche questa volta deve dire addio alla Coppa, ma si spera che la lezione serva enormemente per evitare una brutta figura ai Playoff. Non va assolutamente fallito l’appuntamento con il campionato di Eccellenza. I canarini hanno quasi un mese per prepararsi; e devono farlo bene, trovando schemi più lineari, ariosi e veloci. Attenuanti di ieri: aver giocato di notte e su sintetico. m.r.
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Alla US Fermana la Coppa di concolazione. Tifosi arrabbiati
I tifosi sono la miglior cosa che ieri la città di Fermo ha
presentato a Senigallia. Tifosi purtroppo giù d’umore dopo la sconfitta in Coppa
Italia e sul piede della contestazione. E pensare che la gente ha seguito i
canarini su due pullman e con auto private. Certe delusioni fanno venire
nostalgia del passato: qualcuno sostiene che forse…era meglio quando era peggio.
L`attuale dirigenza ce la mette tutta, ma i discorsi sono più complessi. Si
cercano oggi, a scoppio ritardato, i responsabili della scomparsa della Fermana
dal professionismo e ci si chiede perché mai non si è stati capaci di mantenere
il calcio locale a certi livelli. La vecchia dirigenza aveva colpe ed era
lacunosa nei rapporti con l’esterno. Ma perché nessuno seppe rilevarne le quote?
Perché tutto finì in una diatriba ad alti livelli e nelle stanze dei bottoni? Ad
ogni colpo negativo le ferite non rimarginate si riaprono. Ora - persa la Coppa
Italia che va al paese di Urbania - solo la vittoria dei Playoff può cancellare
le ombre che si addensano sull’industrioso settore calcistico di Fermo. Oppure
sarà la fine di una storia quasi centennale con tutte le ripercussioni sul nuovo
capoluogo di Provincia che merita molto di più, vista la tradizione che si
rinnova nell’affetto dei tifosi e degli sportivi, gente, questa, che non va
tradita. Bisogna stare uniti. Compattarsi attorno a società e squadra. Forza
Fermana. Bisogna sapersi scrollare di dosso le delusioni, oppure sarà la fine
sul serio.