FOTOCRONACAFERMANA
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Citta' di FERMO
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TEATRO DELL'AQUILA di FERMO
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PROVINCIA di FERMO
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IL TEATRO DELL'AQUILA DI
FERMOPATRIMONIO MONDIALE UNESINSIEME AL SISTEMA DEI TEATRI CONDOMINIALI
ALL'ITALIANA
DELL'ITALIA CENTRALE
Riconoscimento sancito oggi in Corea del Sud
Il Sindaco Scarfini: "giorno importante e storico per la nostra città"
L'Assessore alla Cultura Lanzidei: "la cultura come identità e futuro"
FERMO - Il Teatro dell'Aquila di Fermo
entra ufficialmente nel patrimonio mondiale Unesco, insieme al sistema dei
teatri condominiali all'italiana dell'Italia Centrale. L'importante risultato è
arrivato oggi, domenica 26 luglio nel corso della 48ª sessione del Comitato del
Patrimonio Mondiale dell'UNESCO svoltasi a Busan, in Corea del Sud, nella quale
è stata esaminata la candidatura de ‘Il sistema dei teatri condominiali
all’italiana del XVIII e XIX secolo nell’Italia centrale’, promossa dalla
Regione Marche, sostenuta dal Governo, coordinata dal Ministero della Cultura
attraverso la Direzione generale per gli affari europei e internazionali.
L’Italia con l'iscrizione del sito mantiene il primato mondiale nella lista
rappresentativa dell’UNESCO per il maggior numero di siti iscritti arrivando
così a 62.
“Un giorno importante e storico per la nostra città - ha detto il Sindaco
Alberto M. Scarfini - un riconoscimento che ci riempie di orgoglio e attesta il
valore e l'importanza del nostro Teatro dell'Aquila, punto di riferimento e
motore culturale per il nostro territorio e non solo, luogo della comunità
intera, su cui abbiamo sempre investito importanti risorse sin dalla precedente
amministrazione quando avevo la delega al bilancio e su cui l'attenzione
continua tuttora. Una notizia sensazionale che oggi ci riempie di soddisfazione
e responsabilità. Un grazie alla Regione Marche, all'Assessore alla cultura di
Fermo Micol Lanzidei per il lavoro instancabile e di qualità, a quanti vi hanno
lavorato in questi anni, dall'ex amministrazione Calcinaro, ai dirigenti, agli
uffici comunali. Come abbiamo fatto in questi anni e stiamo continuando a fare,
dobbiamo credere nei nostri gioielli perché sono bellezza. Da oggi poter dire
che il Teatro dell'Aquila è patrimonio dell'umanità Unesco dà un ulteriore
valore aggiunto alla città, all'“istituzione culturale” Teatro dell’Aquila, per
il suo glorioso passato, per il suo brillante presente e per quanto
rappresenterà ancora per il futuro della città e del territorio”."E' un'emozione
particolarmente forte oggi vedere riconosciuto il nostro Teatro dell'Aquila
Patrimonio Unesco, un risultato di una straordinaria importanza - ha detto
l'assessore alla cultura Micol Lanzidei. Il Teatro dell'Aquila è oggi più che
mai vivo, vitale, fondamentale per la comunità civica, culturale e sociale. Un
riconoscimento che premia un'idea di teatro nata dalla partecipazione dei
cittadini, capace da secoli di trasformare la cultura in identità, appartenenza
e futuro. Un risultato che è il frutto di un percorso partito da lontano: non
dimentichiamo nell'aprile 2022 sul palcoscenico del nostro teatro la firma del
Protocollo d’intesa per perfezionare le procedure relative alla presentazione
della candidatura, che sono consistite nella realizzazione e attuazione del
Dossier di candidatura e del Piano di gestione, documenti base su cui il
Comitato del Patrimonio mondiale UNESCO doveva valutare la richiesta di
iscrizione. Desidero ringraziare la Regione Marche, il Presidente Acquaroli,
l'on. Giorgia Latini che ha intrapreso il percorso proseguito dall'ex assessore
Chiara Biondi e oggi dal Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale
Silvia Luconi, la dirigente regionale Daniela Tisi, l'ex sindaco di Fermo oggi
assessore regionale Paolo Calcinaro, il sindaco di Fermo Alberto Scarfini, i
dirigenti che si sono succeduti al settore Cultura del Comune di Fermo, da
ultimo il segretario generale Dott. Dino Vesprini, tutto il settore Cultura del
Comune in particolare la dott.ssa Fabiola Zurlini, il dott. Massimo Stabile e la
dott.ssa Giorgia Cerquozzi, il dirigente dell'ufficio Tecnico comunale dott.
Alessandro Paccapelo con gli ingegneri Giacomo Torresi e Daniela Piermarini,
tutti i professionisti ed il Personale che hanno cura del teatro con il loro
prezioso lavoro ed al pubblico sempre per la vicinanza ed affezione. Tutti per
il prezioso, grande e appassionato contributo dato per arrivare a questo
obiettivo. Dietro ogni riconoscimento internazionale ci sono anni di lavoro
silenzioso e di collaborazione autentica. Ora abbiamo una responsabilità in più,
quella di meritare ogni giorno questo riconoscimento, continuando a fare del
Teatro dell'Aquila un luogo vivo, aperto, capace di parlare al mondo senza
smettere di appartenere ai fermani. Perché il patrimonio più prezioso non è ciò
che ereditiamo, ma ciò che sappiamo consegnare, più vivo di prima, a chi verrà
dopo di noi".
La candidatura ha inoltre beneficiato del sostegno del Ministero degli Affari
Esteri e della Cooperazione Internazionale, che ha curato i rapporti con
l'UNESCO.
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Un incredibile lavoro di ricostruzione storica. Le foto di Manilio Grandoni, raccolte nel libro ‘Storia di un restauro’, fanno scorrere davanti agli occhi dei lettori la storia del gioiello della città, di quello che negli anni insieme con il mappamondo ne è diventato il simbolo: il teatro dell’Aquila. “Il teatro è la casa di ogni fermano. Partendo dal 1997, quando i lavori di restauro, hanno poi permesso a tutti di vivere un luogo degno di una comunità che aspira al bello” . “Manilio è riuscito a entrare nei cantieri, osservare e fotografare i lavoratori.