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CALENDARIO ECCELLENZA MARCHE 2009-10
SAMBENEDETTO DEL TRONTO
29-Novembre 2009
Stadio "Delle Palme " di S.Benedetto.T. 14,30
Campionato di Eccellenza Marche
2009-10
SAMB-FERMANA
4-1
6' autogol D'Eustacchio, 10' Cacciatori, 50' D'Angelo, 61' Cacciatore, 82' Menichini
Troppa Samb e poca
Fermana
di
BENEDETTO MARINANGELI
SAN BENEDETTO La Samb rifila un bel poker alla Fermana e si porta ora ad un solo
punto dalla capolista Urbania. I rossoblu di Palladini, contro l’undici
canarino, hanno dato una ulteriore dimostrazione di forza. La Fermana d’altro
canto non ha fatto le barricate presentando il tridente offensivo formato da
Pompei, Cacciatori e Cicotello. Simoni e compagni si sono giocati la partita ma
nella ripresa alcuni evidenti errori hanno penalizzato la loro prestazione. Ad
onor del vero la gara è sempre stata in mano alla formazione di casa che solo
nell’occasione del pareggio dell’ex Cacciatori ha concesso spazio agli
avversari.Per il resto è stato un monologo rossoblu. La Samb ha sprecato molto,
soprattutto dopo il pareggio della Fermana ma nella ripresa è stata cinica e
scaltra nel capitalizzare le occasioni create. Devastante è stato il baby
D’Angelo autore del raddoppio e assist man nel poker realizzato da Manichini.La
Fermana? Dopo il 2-1 di D’Angelo si è vista solo al 10’ st con il giovane
Petrucci che cade in area dopo un contrasto con Mengo con Michieli di Padova che
lascia correre. Per il resto i canarini sono rimasti in balia della Samb che ha
imperversato in lungo ed in largo. La differenza l’ha fatta il migliore
atteggiamento mentale con cui i rossoblu sono scesi in campo nella ripresa.La
partita si scalda subito ed al 6’ pt i padroni di casa passano in vantaggio.
Rulli ruba palla a Colella sull’out destro, entra in area e mette al centro il
pallone. D’Eustacchio nell’anticipare Zazzetta infila la sfera nella propria
porta. Dopo quattro minuti la Fermana perviene al pareggio. Liscio di Ogliari
che permette a Pompei di involarsi sulla sinistra. Il numero otto canarino serve
un pregevole assist a Cacciatori il cui piatto destro non dà scampo a
Chessari.La Samb sembra accusare il colpo e la partita attraversa una fase di
stanca con la Fermana abile a chiudere gli spazi. Intorno alla mezz’ora i
rossoblu sfiorano il raddoppio con Basilico che spara alto dal limite dell’area
piccola su assist di Rulli. Due minuti dopo è sempre il numero nove rivierasco,
preferito a Manichini dal primo minuto e Zazzetta a sprecare un comodo servizio
di D’Angelo. La Ferrmana si affaccia timidamente dinanzi all’area della Samb al
35’ pt con Cicotello che tenta un pallonetto ma la sfera di perde alta sulla
traversa.Nel secondo tempo inizia il D’Angelo show. Prima il numero sette offre
un altro pallone d’oro a Basilico contrato nel momento della conclusione da
Cameli e poi al 4’ mette a segno il gol del vantaggio. Assist di Zazzetta,
preciso controllo in area, una finta che mette a terra difensore e portiere e
comodo tocco in porta. Per D’Angelo è il quarto centro stagionale. Al 10’ st la
Fermana reclama un rigore per l’intervento di Mengo su Petrucci e due minuti
dopo la Samb cala il tris. Errato disimpegno di D’Eustacchio, Cacciatore
intercetta la sfera e si invola solo soletto verso Ruspantini. Lo salta e
deposita la sfera in fondo al sacco. La Fermana scompare dal campo ed il numero
uno canarino è chiamato al super lavoro. Decisivo su Gentili e Zazzetta ma nulla
può al 36’ sul preciso colpo di testa di Manichini su perfetto cross di
D’Angelo.
LE FOTO
SAMB:
Chessari, Ogliari, Nicolosi, D'Aniello, Pulcini, Mengo, D'Angelo (dal 42' s.t.
Natalini), Rulli, Basilico (dal 6' s.t. Menichini), Cacciatore (dal 22' s.t.
Gentili), Zazzetta. A disposizione: D'Ambrogio, Bizzarri, Bianchi, Giandomenico.
Allenatore: Palladini
FERMANA: Ruspantini,
D'Eustacchio, Colella (dal 33' s.t. De Reggi), Angelini (dal 12' s.t. Casali),
Cameli, Corradetti, Simoni, Pompei, Cicotello, Cacciatori, Petrucci (dal 33'
s.t. Cardinali)A disposizione: Zepponi, Troli, Scoponi, Marchetti.
Allenatore Giuseppe De Amicis
ARBITRO:
Michieli
di Padova.
ASSISTENTI: Fiammetta di Ancona e Ciabattoni di Ascoli Piceno.
MARCATORI: 6' autogol D'Eustacchio, 10' Cacciatori, 50' D'Angelo, 61'
Cacciatore, 82' Menichini
AMMONITI: Ogliari, Nicolosi, Rulli per la Samb, Cicotello e Casali per la
Fermana.
NOTE: Spett. 1414 (ingresso consentito ai soli abbonati), terreno in buone
condizioni di gioco, temp. 13°, cielo nuvoloso.
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Fair play Chiodini: «Poca Fermana»
Mister De Amicis: «Abbiamo spianato noi la strada del successo»
SAN BENEDETTO «Faccio i complimenti alla Samb che si è dimostrata una grande squadra». Grande il fair play dimostrato dal presidente della Fermana Stefano Chiodini. «Sapevamo -aggiunge- che era una squadra forte ma non fino a questo punto. Alla fine tra i tanti nomi che erano in campo, la differenza l’ha fatta un ‘90, D’Angelo. E’ entrato in tutte le azioni dei gol rossoblu, riuscendo a mettere in difficoltà un difensore esperto e valido come il nostro Colella. La Samb si è dimostrata superiore ma dalla Fermana mi aspettavo qualcosa in più. Perdere a San Benedetto ci può stare e mercoledì ci aspetta una gara molto importante ad Ancona col Piano San Lazzaro. In ballo c’è il passaggio del turno in Coppa Italia. Potevamo fare meglio». Mister De Amicis se la prende con gli errori commessi dai suoi ragazzi. «Abbiamo regalato alla Samb tre gol su quattro. Il primo tempo -analizza- non faceva prevedere una cosa del genere. A parte qualche difficoltà sulla nostra fascia sinistra eravamo riusciti a restare in partita. Dopo il vantaggio rossoblu avevamo reagito bene e trovato la forza per pareggiare. Poi, invece, nella ripresa gli errori dei singoli hanno fatto la differenza. Abbiamo concesso troppo ad una squadra alla quale non si possono fare regali. Nel terzo gol, addirittura avevamo la palla tra i piedi e nonostante ciò siamo riusciti a mandare in porta l’attaccante avversario. La partita è stata decisa dagli errori del singolo e dalla bravura della Samb. Il rigore su Petrucci? Ero lontano dovrei parlare con il ragazzo. Probabilmente è stato toccato ma non ho visto bene e non posso commentare».
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