FOTOCRONACAFERMANA

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Giovanna Ricci |
CITTA' DI FERMO Teatro dell'Aquila “Antiqua Marca Firmana” XXXIII Concorso Violinistico Internazionale
23 - 30 maggio 2026
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Violini costruiti e dipinti |
TORNA IL FAP
Festival Andrea Postacchini: Fermo accoglie
la pacifica invasione di 128 musicisti provenienti da 29 nazioni

Fermo per un mese capitale mondiale della musica
d’archi, una olimpiade delle note con 128 musicisti provenienti da 29 nazioni.
Si è tenuta oggi (venerdì 8 maggio), nella sala Rollina del Teatro dell’Aquila
di Fermo per la conferenza stampa di presentazione del FAP, Festival Andrea
Postacchini 2026 con il 33° Concorso violinistico internazionale.
Il grande Festival, Fap 2026 & XXXIII CVI AP - è organizzato, dal 1994, dal
Centro culturale Antiqua Marca Firmana Ets, con la partecipazione di Comune di
Fermo, Regione Marche, Camera di Commercio delle Marche, Fondazione Cassa di
risparmio di Fermo e Carifermo SpA. Numerosi gli appuntamenti in programma, per
tutto il mese di maggio, fino alla serata finale, di sabato 30, con la
proclamazione del vincitore. All’incontro con la stampa hanno partecipato Giulio
Vinci Giliucci, presidente dell’Antiqua Marca Firmana Ets, l’attuale assessore
alla Cultura del Comune di Fermo, Micol Lanzidei, e il direttore artistico del
Concorso Carlo Maria Parazzoli. “Anche quest’anno, nella sua trentatreesima
edizione, al Concorso Postacchini sono attesi concorrenti da ogni parte del
mondo”, ha spiegato Parazzoli, primo violino dell’Orchestra di Santa Cecilia,
“giovani e giovanissimi violinisti desiderosi di far conoscere il proprio
talento, misurandosi con i coetanei di altri Paesi e culture lontane. Questa
sarebbe già una grande vittoria per chi, con dedizione e fatica quotidiana,
organizza e dà vita a questo evento. In questo particolare momento storico, poi,
afflitto da guerre e minacce che fanno temere per il futuro di tutti noi, la
comunità internazionale di concorrenti che verrà a riunirsi a Fermo nei giorni
del concorso, appare ai miei occhi come un piccolo ma imprescindibile miracolo”.
Alla fine della conferenza stampa si è proceduto alla estrazione delle quattro
lettere alfabetiche che poi verranno comunicate prima dell'appello di ognuna
della quattro categorie del concorso violinistico.
In palio un montepremi complessivo di oltre 30 mila euro.
Il 33° Concorso violinistico internazionale porterà nella nostra regione
musicisti dagli 8 ai 32 anni, suddivisi in quattro categorie. Molti di loro
saranno accompagnati da familiari e amici costituendo, quindi, anche un
validissimo spot turistico per Fermo e per tutte le Marche. Tra i partecipanti
il più piccolo è Yiting Chi di Pechino (Cina) che non ha compiuto ancora 9 anni
e nella stessa categoria – A (nati tra il 2015 e il 2018), sempre dalla capitale
della Repubblica popolare cinese, si contenderanno un premio anche le due
gemelle Shuwei e Shuyao Li, una particolare prima volta.
Gli appuntamenti di MFM, Maggio a Fermo in Musica
Da sabato 23 a sabato 30 maggio
dalle 9:15 al teatro dell’Aquila – prove di concorso aperte al pubblico.
Da domenica 24 a sabato 30 maggio
ore 9:30-15:30 al teatro dell’Aquila, ci sarà la Liuteria in mostra al foyer con
Luca Tacchella e Giovanni Lazzaro (liutai in Cremona). Inaugurazione sabato 23
maggio alle 19
Lunedì 25, mercoledì 27, giovedì 28
maggio, alle 20:30, Il circolo di Ave, al
palazzo Bancadoro “Chi suona stasera?”, concertini serali dei violinisti del
Postacchini
Sabato 30 maggio,
alle 21, teatro dell’Aquila, cerimonia di premiazione e concerto dei vincitori.
Presenterà la serata la giornalista del Tg1 Barbara Capponi, originaria di
Fermo.
Ingresso con prenotazione obbligatoria (prenotare dal 20 maggio alla
biglietteria del teatro. Info: biglietteria@comune.fermo.it, tel. 0734 284295
dal martedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16:30 alle 19:30. Oppure online
su www.liveticket.it
In caso di impossibilità a partecipare i prenotati sono pregati di avvisare
l’organizzazione.
I numeri
I 128
artisti in gara provengono da 18 Stati europei (Austria, Bulgaria, Croazia,
Francia, Germania, Grecia, Italia, Lituania, Polonia, Romania, Spagna
dell’Unione e Georgia, Gran Bretagna, Moldavia, Russia, Serbia, Svizzera,
Ucraina extra Ue); e undici da altri continenti (Canada, Cina, Corea del Sud,
Giappone, Israele, Kazachistan, Nuova Zelanda, Singapore, Stati Uniti d’America,
Taiwan e Turchia). Le iscrizioni più numerose arrivano dalla Cina (32) che
superano abbondantemente anche quelle italiane (23).
I pianisti accompagnatori ufficiali sono: Simone Anelli (Lodi), Michelangelo
Carbonara (Roma), Mari Fujino (Bologna), Bruno Volpato (Campodarsego, Padova).
Il Concorso internazionale violinistico è riconosciuto a livello internazionale
con l’alto patrocinio del Parlamento europeo e con il patrocinio della
Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, di Regione Marche,
WWW.COMUNE.FERMO.IT, Città di Ansbach (Città gemellata con www.comune.fermo.it),
Provincia di Fermo, Camera di Commercio delle Marche, Fondazione Cassa di
Risparmio di Fermo, Carifermo Spa, Liceo Preziotti-Licini di Fermo.
Il Comitato d’onore è composto da Francesco Acquaroli (presidente della giunta
regionale delle Marche), Mauro Torresi (vice-sindaco reggente di Fermo),
Thomas Deffner
(Sindaco Superiore della Città di Ansbach - Germania),
Edoardo D’Alascio
(prefetto di Fermo), Michele Ortenzi
(presidente Provincia di Fermo), Rocco
Pennacchio (arcivescovo di Fermo),
Gino Sabatini
(presidente Camera di Commercio delle Marche),
Giorgio Girotti Pucci
(presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo),
Alberto Palma (presidente Carifermo SpA di
Fermo), Sabrina Vallesi
(dirigente liceo Preziotti-Licini di Fermo),
Giulio Vinci Gigliucci
(presidente del centro culturale Antiqua Marca
Firmana)
Il Team-Operativo del ccAMF-ETS è orgoglioso, più di sempre per le tante
iscrizioni ricevute e la fiducia incondizionata nonostante una ulteriore guerra
in atto, ma estremamente preoccupato per l’inpennata dei costi, specie quelli
aerei, e ancor di più per un fine guerra esageratamente incerto.
La giuria
La giuria,
presieduta dal francese Pierre Amoyal,
uno dei più brillanti violinisti della sua generazione, è composta da altri sei
artisti: Eszter
Haffner
(Austria), Sergey Ostrovsky
(Russia/Svizzera), Roberto Ranfaldi
(Italia),
Carmit Zori (Stati Uniti d’America),
Ti Zhang
(Cina), Edoardo Zosi
(Italia