FOTOCRONACAFERMANA

 

 

Andrea Postacchini

Giovanna Ricci
Ritratto di Andrea Postacchini (1781 - 1862)

Olio su tela (1830)
Conservato nel deposito della Pinacoteca Civica di Fermo

 CITTA' DI FERMO

Teatro dell'Aquila
 

“Antiqua Marca Firmana”

XXXIII

Concorso Violinistico Internazionale

23 - 30 maggio 2026
 

  

Violini costruiti e dipinti
dal pittore
Attilio Grandoni 1908-1984
 

 

 

La giapponese Wakana Kimura vincitrice assoluta
del 33° Concorso violinistico Andrea Postacchini
Festival in rosa per il contest organizzato
dall’Antiqua Marca Firmana
 


Millennials, donne e dell’estremo Oriente. È un festival tutto in rosa il Concorso internazionale violinistico Andrea Postacchini 2026. Vincitrice assoluta è la giapponese Wakana Kimura, 25 anni (categoria D, nati tra il 1994 e il 2004) che ha eseguito, splendidamente, la Sonata a Kreutzer di Beethoven con l’accompagnamento al piano di Simone Anelli. Al primo posto nelle rispettive categorie (A per i nati dal 2015 al 2018 e B dal 2010 al 2014) si sono classificate Shuxuan Jin, 10 anni, dalla Cina, e Yuexuan Shen, 12 anni, anche lei dalla Cina. Non assegnato, infine, il primo premio nella categoria C (nati tra il 2005 e il 2009). Ieri, sabato 30 maggio, alle 21 nel teatro dell’Aquila di Fermo, dopo più di una settimana di selezioni intense e la valutazione di 128 musicisti da 29 nazioni, la giornalista del Tg1 Barbara Capponi, fermana, ha condotto, con la consueta professionalità e passione, la serata conclusiva. Alla vincitrice assoluta, Kimura, sono andati anche il violino realizzato per l’occasione dal liutaio Luca Tacchella, ventottenne (veronese di nascita ma cremonese d’adozione); un archetto, anch’esso costruito per l’occasione, da Walter Barberio (di Piombino Dese, Padova) e la medaglia del Senato della Repubblica.Il grande Festival, Fap 2026 & XXXIII CVI AP - è organizzato, dal 1994, dal Centro culturale Antiqua Marca Firmana Ets, ente del Terzo settore senza scopi di lucro, con la partecipazione di Comune di Fermo, Regione Marche, Camera di Commercio delle Marche, Fondazione Cassa di risparmio di Fermo e Carifermo SpA.
In palio un montepremi complessivo di oltre 30 mila euro.


La giuria, presieduta dal francese Pierre Amoyal, uno dei più brillanti violinisti della sua generazione, e composta da Eszter Haffner (Austria), Sergey Ostrovsky (Russia/Svizzera), Roberto Ranfaldi (Italia), Ti Zhang (Cina), Carmit Zori (Stati Uniti d’America), Edoardo Zosi (Italia), ha avuto un compito arduo nel decidere le classifiche. La direzione artistica è affidata a Carlo Maria Parazzoli, primo violino dell’Orchestra di Santa Cecilia, mentre l’organizzazione è del Team operativo dell’Antiqua Marca Firmana. Il prefetto di Fermo, Edoardo D’Alascio, ha voluto offrire, in occasione dell’ottantesimo anniversario della Repubblica italiana, una targa al concorrente proveniente dal Paese più lontano. È stata quindi premiata la violinista Emma Nelson, della Nuova Zelanda. “Il Postacchini è un onore per la città di Fermo e per tutte le Marche”, ha detto il nuovo sindaco Alberto Maria Scarfini, “Con l’amministrazione comunale lo abbiamo sempre sostenuto e continueremo a farlo. Fermo è città di cultura, di musica, lo dimostreremo sempre di più”. Prosegue la proficua collaborazione del Liceo artistico Caro-Preziotti-Licini di Fermo, diretto da Sabrina Vallesi, con l’Antiqua Marca Firmana. Ai primi classificati delle quattro categorie sono stati assegnati anche i lavori realizzati dagli studenti. Le illustrazioni proposte nascono nell’intento di unire musica, territorio e identità culturale attraverso un linguaggio visivo, armonioso e simbolico.
I pianisti accompagnatori ufficiali sono stati: Simone Anelli (Lodi), Michelangelo Carbonara (Roma), Mari Fujino (Bologna), Bruno Volpato (Campodarsego, Padova). Nei giorni scorsi si sono tenuti anche i concerti serali con i violinisti del Postacchini realizzati al Palazzo Brancadoro in collaborazione con Il Circolo di Ave.
Il Concorso internazionale violinistico è riconosciuto a livello internazionale e ha avuto pregiati riconoscimenti come la Medaglia di rappresentanza del Senato della Repubblica, l’alto patrocinio del Parlamento europeo e con il patrocinio del ministero del Turismo, della Commissione nazionale italiana per l’UNESCO, di Regione Marche, Comune di Fermo, Città di Ansbach, Provincia di Fermo, Camera di Commercio delle Marche, Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, Carifermo Spa, Liceo Caro-Preziotti-Licini di Fermo.Il Comitato d’onore
è composto da Francesco Acquaroli (presidente della giunta regionale delle Marche), Mauro Torresi (vice-sindaco reggente di Fermo), Thomas Deffner (Sindaco superiore della Città di Ansbach - Germania), Edoardo D’Alascio (prefetto di Fermo), Michele Ortenzi (presidente Provincia di Fermo), Rocco Pennacchio (arcivescovo di Fermo), Gino Sabatini (presidente Camera di Commercio delle Marche), Giorgio Girotti Pucci (presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo), Alberto Palma (presidente Carifermo SpA di Fermo), Sabrina Vallesi (dirigente liceo Preziotti-Licini di Fermo), Giulio Vinci Gigliucci (presidente del centro culturale Antiqua Marca Firmana).Il Team-Operativo del ccAMF-ETS è orgoglioso, più di sempre per le tante iscrizioni ricevute e la fiducia incondizionata nonostante una ulteriore guerra in atto, ma estremamente preoccupato per l’impennata dei costi, specie quelli aerei, e ancor di più per un fine guerra esageratamente incerto.

Queste le borse di studio assegnate della giuria:
Categoria A
Shuyao Li (Cina, anni 11)
Categoria B
Brando Maria Medici (Italia, anni 15)
Categoria C
Yee Yeung Chen (Cina, anni 16)
Secondi classificati
Categoria A
Emilia Anastasijevic (Serbia, anni 11)
Categoria B
Michael Peter Talbot (Gran Bretagna, anni 14)
Categoria C
Rocco Pfeil (Germania, anni 17)
Categoria D
Mariam Obolashvili (Georgia, anni 23)
Terzi classificati
Categoria A
Beatrice Ambra (Italia, anni 10)
Categoria B
Zhiyuan Yu (Cina, anni 15)
Categoria C
Sofiia Plakhtsinska (Ucraina, anni 21)
Categoria D
Alexander Poltoratskiy (Russia, anni 22)
Premi speciali
Angela Tempestini (Italia, anni 23), Brando Maria Medici (Italia, anni 15), Rocco Pfeil (Germania, anni 17), Alexander Poltoratskiy (Russia, anni 22).
 

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Festival Andrea Postacchini: Fermo accoglie
la pacifica invasione di 128 musicisti provenienti da 29 nazioni
 

 


Fermo per un mese capitale mondiale della musica d’archi, una olimpiade delle note con 128 musicisti provenienti da 29 nazioni. Si è tenuta oggi (venerdì 8 maggio), nella sala Rollina del Teatro dell’Aquila di Fermo per la conferenza stampa di presentazione del FAP, Festival Andrea Postacchini 2026 con il 33° Concorso violinistico internazionale.
Il grande Festival, Fap 2026 & XXXIII CVI AP - è organizzato, dal 1994, dal Centro culturale Antiqua Marca Firmana Ets, con la partecipazione di Comune di Fermo, Regione Marche, Camera di Commercio delle Marche, Fondazione Cassa di risparmio di Fermo e Carifermo SpA. Numerosi gli appuntamenti in programma, per tutto il mese di maggio, fino alla serata finale, di sabato 30, con la proclamazione del vincitore. All’incontro con la stampa hanno partecipato Giulio Vinci Giliucci, presidente dell’Antiqua Marca Firmana Ets, l’attuale assessore alla Cultura del Comune di Fermo, Micol Lanzidei, e il direttore artistico del Concorso Carlo Maria Parazzoli. “Anche quest’anno, nella sua trentatreesima edizione, al Concorso Postacchini sono attesi concorrenti da ogni parte del mondo”, ha spiegato Parazzoli, primo violino dell’Orchestra di Santa Cecilia, “giovani e giovanissimi violinisti desiderosi di far conoscere il proprio talento, misurandosi con i coetanei di altri Paesi e culture lontane. Questa sarebbe già una grande vittoria per chi, con dedizione e fatica quotidiana, organizza e dà vita a questo evento. In questo particolare momento storico, poi, afflitto da guerre e minacce che fanno temere per il futuro di tutti noi, la comunità internazionale di concorrenti che verrà a riunirsi a Fermo nei giorni del concorso, appare ai miei occhi come un piccolo ma imprescindibile miracolo”. Alla fine della conferenza stampa si è proceduto alla estrazione delle quattro lettere alfabetiche che poi verranno comunicate prima dell'appello di ognuna della quattro categorie del concorso violinistico.
In palio un montepremi complessivo di oltre 30 mila euro.
Il 33° Concorso violinistico internazionale porterà nella nostra regione musicisti dagli 8 ai 32 anni, suddivisi in quattro categorie. Molti di loro saranno accompagnati da familiari e amici costituendo, quindi, anche un validissimo spot turistico per Fermo e per tutte le Marche. Tra i partecipanti il più piccolo è Yiting Chi di Pechino (Cina) che non ha compiuto ancora 9 anni e nella stessa categoria – A (nati tra il 2015 e il 2018), sempre dalla capitale della Repubblica popolare cinese, si contenderanno un premio anche le due gemelle Shuwei e Shuyao Li, una particolare prima volta.
Gli appuntamenti di MFM, Maggio a Fermo in Musica

Da sabato 23 a sabato 30 maggio dalle 9:15 al teatro dell’Aquila – prove di concorso aperte al pubblico.

Da domenica 24 a sabato 30 maggio ore 9:30-15:30 al teatro dell’Aquila, ci sarà la Liuteria in mostra al foyer con Luca Tacchella e Giovanni Lazzaro (liutai in Cremona). Inaugurazione sabato 23 maggio alle 19

Lunedì 25, mercoledì 27, giovedì 28 maggio, alle 20:30, Il circolo di Ave, al palazzo Bancadoro “Chi suona stasera?”, concertini serali dei violinisti del Postacchini

Sabato 30 maggio, alle 21, teatro dell’Aquila, cerimonia di premiazione e concerto dei vincitori. Presenterà la serata la giornalista del Tg1 Barbara Capponi, originaria di Fermo.

Ingresso con prenotazione obbligatoria (prenotare dal 20 maggio alla biglietteria del teatro. Info: biglietteria@comune.fermo.it, tel. 0734 284295 dal martedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16:30 alle 19:30. Oppure online su www.liveticket.it

In caso di impossibilità a partecipare i prenotati sono pregati di avvisare l’organizzazione.
I numeri

I
128 artisti in gara provengono da 18 Stati europei (Austria, Bulgaria, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lituania, Polonia, Romania, Spagna dell’Unione e Georgia, Gran Bretagna, Moldavia, Russia, Serbia, Svizzera, Ucraina extra Ue); e undici da altri continenti (Canada, Cina, Corea del Sud, Giappone, Israele, Kazachistan, Nuova Zelanda, Singapore, Stati Uniti d’America, Taiwan e Turchia). Le iscrizioni più numerose arrivano dalla Cina (32) che superano abbondantemente anche quelle italiane (23).
I pianisti accompagnatori ufficiali sono: Simone Anelli (Lodi), Michelangelo Carbonara (Roma), Mari Fujino (Bologna), Bruno Volpato (Campodarsego, Padova).
Il Concorso internazionale violinistico è riconosciuto a livello internazionale con l’alto patrocinio del Parlamento europeo e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, di Regione Marche, WWW.COMUNE.FERMO.IT, Città di Ansbach (Città gemellata con www.comune.fermo.it), Provincia di Fermo, Camera di Commercio delle Marche, Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, Carifermo Spa, Liceo Preziotti-Licini di Fermo.

Il Comitato d’onore è composto da Francesco Acquaroli (presidente della giunta regionale delle Marche), Mauro Torresi (vice-sindaco reggente di Fermo),
Thomas Deffner (Sindaco Superiore della Città di Ansbach - Germania), Edoardo D’Alascio (prefetto di Fermo), Michele Ortenzi (presidente Provincia di Fermo), Rocco Pennacchio (arcivescovo di Fermo), Gino Sabatini (presidente Camera di Commercio delle Marche), Giorgio Girotti Pucci (presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo), Alberto Palma (presidente Carifermo SpA di Fermo), Sabrina Vallesi (dirigente liceo Preziotti-Licini di Fermo), Giulio Vinci Gigliucci (presidente del centro culturale Antiqua Marca Firmana)

Il Team-Operativo del ccAMF-ETS è orgoglioso, più di sempre per le tante iscrizioni ricevute e la fiducia incondizionata nonostante una ulteriore guerra in atto, ma estremamente preoccupato per l’inpennata dei costi, specie quelli aerei, e ancor di più per un fine guerra esageratamente incerto.

La giuria
La
giuria, presieduta dal francese Pierre Amoyal, uno dei più brillanti violinisti della sua generazione, è composta da altri sei artisti: Eszter Haffner (Austria), Sergey Ostrovsky (Russia/Svizzera), Roberto Ranfaldi (Italia), Carmit Zori (Stati Uniti d’America), Ti Zhang (Cina), Edoardo Zosi (Italia