FOTOCRONACAFERMANA

FERMO

 

 

PROVINCIA DI FERMO

 

 

 

PREFETTURA DI FERMO

UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO

 

Prefettura di Fermo

Ufficio Territoriale del Governo

 

 

 

*************************************************************************************************************************************************

 

PREFETTURA DI FERMO

UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO

 

 

Cerimonia di consegna della Medaglia d'onore per i deportati nei lager nazisti e riconoscimenti al lavoro

oggi 14 febbraio in Prefettura

 

 

Oggi giovedì, 14 febbraio, alle ore 11.30,  il Prefetto di Fermo, la Dottoressa Maria Luisa D'Alessandro, ha consegnato la "medaglia d'onore" conferita dal Presidente della Repubblica ai cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l'economia di guerra ed ai familiari dei deceduti.

 

Nel corso della stessa cerimonia, che si è tenuta  in Prefettura, sono stati consegnati i diplomi dell'Ordine "Al merito della Repubblica Italiana" a dodici cittadini del Fermano che si sono distinti nel loro lavoro e nelle attività a scopo sociale.

 

   

E’ stata consegnata questa mattina all’interno della sede della Prefettura di Fermo la medaglia d’Onore del Presidente della Repubblica rivolta ai cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra e ai familiari dei deceduti. Consegnati anche i diplomi dell’Ordine al Merito della Repubblica a dodici cittadini del Fermano che si sono distinti nel lavoro e nelle attività sociali. Dodici per l ‘esattezza le personalità che hanno ricevuto l’onorificenza.

 

  

Andrea Del Gatto, ricercatore sangiorgese presso il Consiglio di Ricerca Agricoltura, iscritto all’Avis Fermo da cui ha ottenuto la medaglia d’argento, è stato premiato dal vicesindaco della città costiera. Giovanni Di Battista, è stato nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito per impegno nel lavoro svolto nel settore calzaturiero e per le oltre 100 donazioni all’Avis Montegranaro.

Quindi è stata la volta del Luogotenente dei Carabinieri Mario Guglielmi, insignito per l’alto senso del dovere nei compiti di istituto in quanto responsabile della Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica a Fermo.

E’ stato il sindaco di Montelparo a consegnare nelle mani di Francesco Lusek, la pergamena di Cavaliere per essere attivo nel mondo della Protezione Civile in veste di Coordinatore, per la partecipazione a numerose attività di soccorso in Italia e all’estero e per il ruolo di responsabilità ricoperto per anni nel gruppo di Protezione Civile a Fermo. Cavaliere anche Mariano Marzetti, per il lavoro svolto nell’ambito del calzaturiero e perché da 30 anni donatore all’Avis Montegranaro dove ha valorizzato l’importanza della donazione. A consegnare la pergamena è stato il sindaco della città veregrense.

Altra onorificenza per Fabio Natarella, per le oltre 100 donazioni di sangue all’Avis Fermo; quindi è stata la volta dell’Appuntato Scelto della Guardia di Finanza, Maurizio Petrocchi, vista la professionalità nello svolgimento dei compiti di ufficio che risulta da note di elogio ricevute e per dare lustro alla città di Montefortino. A premiarlo è stato proprio il sindaco del Comune montano.

Pergamena anche per Maria Recchi, motivata dal lavoro nell’attività calzaturiera e dalla costante attività di donazione all’Avis Montegranaro. Ultima in ordine di consegna ma non di importanza la pergamena consegnata a Rosario Ventola, avvocato, socio sostenitore della Lega del Filo d’Oro, per l’attività di promozione degli scopi dell’associazione stessa che punta al reinserimento di persone sordocieche nelle famiglie e nella società. Consegna conclusa con la foto di rito composta da tutti i premiati con le autorità locali.

Ad aprire la cerimonia era stato il Prefetto di Fermo,  Maria Luisa D’Alessandro con un discorso di fronte alle autorità civili, militari e religiose, tra le quali: l’Assessore al Bilancio della Regione Marche, Cesetti, la presidente della Commissione Regionale Pari Opportunità, Marziali, la presidente della Provincia di Fermo, Canigola i sindaci dei Comuni di Fermo, Montefortino, Montelparo, Montegranaro, Porto Sant’Elpidio, e il vicesindaco di Porto San Giorgio, oltre a rappresentanti dei corpi militari e delle forze dell’ordine così come della Guardia Costiera. Presenti anche dirigenti scolastici di alcuni istituti superiori fermani.

Dopo il saluto agli insigniti e alle loro famiglie, oltre che alle autorità presenti, il Prefetto D’Alessandro, ha ricordato l’importanza e il significato della Giornata della Memoria e dei relativi appuntamenti svolti in Italia anche all’interno delle scuole. Poi ha citato le parole del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella sul “virus letale del razzismo omicida nel cuore dell’Europa” e sul “dovere morale di ricordare e combattere i focolai di odio, razzismo, negazionismo”, nonché sull’importanza del “rifiuto dell’indifferenza”.

Il Prefetto ha voluto ricordare anche “il destino crudele per gli italiani di Istria, Dalmazia, Venezia Giulia, San Saba e le Foibe, in quella zona di confine martoriata dalla Prima Guerra Mondiale. Condanniamo le ideologie totalitarie che hanno afflitto l’Europa contro i diversi per nascita o per scelta”.

Maria Luisa D’Alessandro ha, quindi, espresso “nei confronti degli insigniti l’ammirazione per essere stati scelti dopo uno scrupoloso e approfondito esame delle candidature, dimostratesi meritevoli di conseguire tale simbolica onorificenza densa di significato qual è l’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Una occasione – ha affermato il Prefetto di Fermo – per indicare a tutti la via maestra da seguire ma il cui ottenimento comporta, al tempo stesso, speciali doveri”.

 

   

  

 

  

 

  

 

  

 

  

   

   

La medaglia d’onore è stata conferita alla memoria di Benigno Brocchi, e ritirata dai figli Duilio e Maria Pia. Poi è stata la volta della nomina ad Ufficiale per l’ingegner Paolo Fazzini, appartenente al corpo dei Vigili del Fuoco. La motivazione tra le altre cose si basa sulle azioni di soccorso effettuate nel corso della carriera. Quindi sono stati nominati Cavalieri: Federico Balilli, in quanto ha superato le 100 donazioni essendo iscritto all’Avis Fermo e per aver promosso uno stile di vita sano basato sulla cultura della donazione volontaria di sangue. Mario Ciarrocchi, anche lui con oltre 100 donazioni all’Avis Fermo per aver realizzato promozione e sensibilizzazione al dono del sangue. Tutti premiati dal sindaco di Fermo.