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FERMO

 

 

 

 

 

 

 

 

PREFETTURA DI FERMO

UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO

 

Prefettura di Fermo

Ufficio Territoriale del Governo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si è tenuto nella mattinata del 20 aprile 2018, un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica in cui si sono trattati due punti all’ordine del giorno.

1 -  “Festa del 1° Maggio” a Porto Sant’Elpidio;

2 -  Avvio procedure per la sottoscrizione del “Patto per l’attuazione della Sicurezza Urbana”.

In relazione al primo punto, l’Amministrazione comunale di Porto Sant’Elpidio ha presentato in sede di Comitato la documentazione illustrativa e grafica relativa agli eventi che si terranno il 1° Maggio sul Lungomare di quella Città, sulla base della quale si è potuta fare una compiuta analisi delle misure da attivare in merito alla sicurezza dell’area di riferimento, sia in termini di security che di safety.  Per le tematiche trattate, era presente anche il Comando dei Vigili del Fuoco che ha fornito ai responsabili tecnici del Comune - presenti alla riunione insieme all’Assessore Vallesi e al Comandante della Polizia Municipale Gattafoni - alcune indicazioni di carattere tecnico di cui tener presente nella gestione organizzativa degli eventi.  Il Comune ha assicurato, tra l’altro, l’attivazione del proprio Centro Operativo Comunale di Protezione Civile, ai fini di una corretta gestione delle attività ordinarie funzionali al buon esito delle manifestazioni che si susseguiranno nel corso della giornata e per assicurare un presidio già attivo nell’eventualità che dovessero insorgere emergenze da gestire attraverso un coordinamento dei soccorsi pubblici. Al riguardo, è stata prevista anche la presenza di più autoambulanze a presidio dell’area interessata, oltre ad una sessantina di Volontari della Protezione Civile che coadiuveranno la Polizia Municipale, fortemente impegnata nell’evento, che vedrà anche un’apposita ordinanza del Questore per la gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica.

In relazione al secondo punto, si è illustrato ai Sindaci dei comuni della provincia – invitati appositamente nella seconda fase della riunione – la procedura per la sottoscrizione  del “Patto per l’attuazione della Sicurezza Urbana” disciplinata dal Decreto Legge n. 14/2017 recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza urbana”, convertito in Legge n. 48/2017. Tra gli obiettivi prioritariamente perseguiti da detta normativa, si individua la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria attraverso l’installazione di sistemi di videosorveglianza per i quali il Governo ha autorizzato una spesa complessiva di trentasette milioni di euro, riferita al triennio 2017/2019. I requisiti necessari e preliminari per poter accedere alle successive procedure valutative volte all’erogazione dei contributi, prevedono che possono fare domanda solo i comuni che hanno sottoscritto i suddetti Patti, i quali contemplano, tra le misure anti degrado, l’installazione di sistemi di videosorveglianza. Per tali ragioni, la normativa mira ad un investimento nella videosorveglianza, da parte dei comuni, funzionale al controllo delle zone maggiormente esposte a rischi criminali. Il Decreto del Ministro dell’Interno, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, del 31 gennaio 2018 – pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 57 del 9 marzo 2018 – disciplina le modalità di presentazione delle richieste di ammissione dei finanziamenti da parte dei Comuni, nonché i criteri di ripartizione delle relative risorse. Al riguardo, sono previsti, tra l’altro, criteri numerici con un’attribuzione di punteggio secondo fasce demografiche delle aree interessate, unitamente ad indici di delittuosità della provincia, oltre che dei singoli comuni. A seguito dell’illustrazione della normativa su richiamata, il Prefetto Maria Luisa D’Alessandro ha sensibilizzato i numerosi Sindaci presenti a presentare i progetti richiamati ai fini della sottoscrizione del Patto, che potrà permettere agli enti locali di accedere alle procedure  di ammissione ai finanziamenti, che sarà gestita da una Commissione centrale di valutazione delle richieste di finanziamento, nominata dal Ministero dell’Interno. Ai fini di un  coordinamento in ambito provinciale per la definizione dei singoli progetti comunali, l’acquisizione degli stessi presso questa Prefettura per la successiva sottoscrizione del Patto, che permetterà, in tal modo, di accedere alla seconda fase del procedimento, istruito a livello centrale,  è di imminente istituzione presso questo Ufficio Territoriale del Governo una Cabina di regia, che sarà coordinata dal Viceprefetto Maurizio Ianieri, con il compito di monitorare lo stato di attuazione del Piano, anche allo scopo di mantenere aggiornato l’Ufficio per il coordinamento e pianificazione delle Forze di Polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, individuato dalla normativa quale punto di snodo delle iniziative in materia di sicurezza urbana.

I Sindaci hanno ringraziato il Prefetto per la sensibilità dimostrata loro nel venire incontro alle esigenze delle Amministrazioni locali

Nell’essere essere raccordate attraverso un concreto aiuto, anche di carattere tecnico - giuridico  per la stessa elaborazione dei progetti funzionali alla sottoscrizione del Patto, assicurando, al contempo, la massima collaborazione per far sì che anche questo territorio provinciale possa concorrere nelle procedure valutative che verranno, in seguito, svolte ai fini dell’erogazione dei contributi finanziari in materia di sicurezza urbana.

 

                                                            IL CAPO DI GABINETTO

                                                                               Francesco Martino