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DOMENICA 7 OTTOBRE 2007
CAMPIONATO PROMOZIONE B
Stadio "Bruno Recchioni" di Fermo
Ore 15:30
U.S.FERMANA -
PORTO POTENZA
2-1
39’ pt
Monterubbianesi, 2’ st Manca (rigore), 41’
st Ventresini
La US Fermana ha ottenuto la terza vittoria consecutiva di campionato..
Fermo, la cura di mister PRETE ha dato i suoi frutti sia nel gioco e nel carattere del gruppo, nonostante le assenze di pedine importanti nel reparto offensivo i Canarini sono oggi ad un solo punto dalla vetta. La partita di ieri ha dimostrato che questo campionato ogni gara sarà affrontata d'avversario senza timori riverenziali , cercando sempre di strappare ai gialloblu un risultato di prestigio, lo testimonia lo 0-1 nel finale del primo tempo al Recchioni . Ma la Fermana squadra di rango ha saputo subito reagire dando prova di carattere trovando subito il pari ( su rigore ) con il rientrante Manca , ancora al 50% della forma , ma al 27°st il gladiatorio Ventresini su punizione da la vittoria ai canarini....
LE FOTO
La
Fermana continua a salire
Vigor Pollenza prima vittoria
I canarini rivitalizzati dalla cura Prete L’Urbisalviense ferma il temibile Corridonia
di
UBERTO FRENQUELLUCCI
La sesta
giornata del girone B del campionato di Promozione, va in archivio con una
certezza: la Fermana è tornata a far paura. Superare il Porto Potenza non era
compito facile, ma la formazione gialloblù rilanciata dal nuovo allenatore Prete
oggi appare in grado di gettare il cuore oltre l'ostacolo. Nelle altre due gare
giocate ieri l'impresa la firma l'Urbisalviense, capace di inchiodare sullo 0-0
il lanciato Corridonia, mentre la Vigor Pollenza centra la sua prima vittoria al
termine dello scoppiettante match interno con la Folgore Falerone (3-2 il
finale). La nuova classifica torna a contemplare quattro capolista, appaiate ad
undici punti: Corridonia, Camerino, Montegranaro e Caldarola, prossima
avversaria della Fermana targata mister Gigi Prete in quello che sarà il match
clou della settima di andata. Già, la Fermana. Rivitalizzata dalla cura del
nuovo allenatore: il dopo Nocera parla di 4 vittorie in altrettante gare
disputate (3 in campionato ed una in Coppa Italia) ed una posizione di
graduatoria che la vede distante di una sola lunghezza dalle 4 battistrada. Un
mese fa, all'indomani della sconfitta di Montefano, nemmeno il più inguaribile
degli ottimisti avrebbe osato pronosticare tanto. Il gioco della Fermana
migliora di gara in gara, così come la condizione e l'intesa fra i reparti. Ieri
sono rientrati gli attaccanti: Manca ha subito "timbrato", Ventresini...forse.
Sull'azione del gol del 2 a 1 infatti, De Nuzzo afferma di aver "spizzato" il
tiro cross del fantasista napoletano, innescando, in questi, una sorta di
disappunto che dovrà essere gestito nel migliore dei modi. In ogni caso, una
Fermana tonica. Che prima crea peccando di precisione (De Nuzzo incorna fuori da
distanza ravvicinata) e poi di fortuna (una punizione di Manca scheggia il
palo). In mezzo becca anche il gol del vantaggio ospite, siglato in contropiede
da Monterubbianesi, abile a capitalizzare un liscio di Ruggeri (40').
La ripresa, se si esclude una punizione di Ciglic sulla quale si esalta il
portiere Guardato, è di esclusiva pertinenza dei canarini. La Fermana pareggia
subito il conto (1' st), grazie ad un netto penalty trasformato da Manca e
concesso per fallo su Ciarrocchi. Poi, con gli ospiti rimasti in dieci (espulso
Pierdomenico per doppia ammonizione: più che a calcio, a tratti si gioca a
calci) e a cinque minuti dalla fine trovano il gol partita precedentemente
descritto. Sugli spalti è apoteosi. Negli spogliatoi, invece, è stucchevole
diatriba.
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_Calcio, la Fermana pareggia nella ripresa, poi, in 11 contro 10, segna il 2 a 1 al Porto Potenza con il gol...del pettine. E la rimonta continua
Quattro partite (una di
Coppa), quattro vittorie consecutive. La Fermana sale a 10 punti, ad uno dal
quartetto di testa composto da Caldarola, Montegranaro, Camerino e Corridonia. I
canarini vanno sotto di un gol nel primo tempo, pareggiano su rigore all’inizio
della ripresa, giocano in 11 contro 10 per più di mezzora per un’espulsione e
infine segnano il gol del 2 a 1 quasi allo scadere. Sorpresa: il ritorno
del centravanti Manca e, nella ripresa, del jolly Ventresini. I due esperti,
rischiati dopo infortunio e con una tenuta da perfezionare, dialogano nelle fasi
cruciali. Il primo pallone è locale: al 5’ De Nuzzo va di testa su
punizione, palla sul fondo. Gli ospiti prendono confidenza e provano il tiro da
fuori, senza mira, con Canavesi.
Amaolo, tra i migliori in campo, inzucca dopo angolo. Palo spellato. Un
calcio da fermo di Ciglic supera la traversa al 36’, ma dopo tre minuti una
buona Porto Potenza mette in rete: Monterubbianesi si invola a destra, scavalca
Ruggeri che tenta l’anticipo, prosegue e infila sul primo palo. Colpisce invece
la base del legno, su punizione rasoterra, Manca. La ripresa s’apre con
l’1 a 1. Rigore per la Fermana. Su punizione, in area, c’è una serie di falli:
evidente una scorrettezza su Ciarrocchi. Dal dischetto segna Manca. La partita
si fa un po’ nervosa e Pierdomenico va in doppia ammonizione. Porto Potenza in
dieci.
Al 63’ De Reggi, in tuffo di testa, manda alto di poco un bel traversone di
Marilungo. Gli ospiti, senza un uomo, mostrano quadratura e un ottimo stato di
salute. “Forte squadra”, commenta il presidente della Fermana, Ruggeri. Il
portiere locale Guardato si supera, inarcandosi su punizione di Ciglic. La
Fermana soffre. “A quel punto ho rischiato – dice mister Prete – passando
dal 4-4-2 al 4-3-3”; e, pur tenendo De Reggi in difesa, facendo entrare
Ventresini e mettendo Manca al dialogo tra esperti, il gol s’avvicina.
Alla mezzora gol di testa annullato a Ventresini per fuorigioco. Ma
all’86’ Ventresini c’è ancora: manda dentro una palombella che non sembra
toccata da alcuno. E’ il gol… del pettine - scrive il giornalista Mario Rossetti
-. Lo vuole anche De Nuzzo che dice di aver deviato la palla, accarezzandola. Ma
il tiro di Ventresini sarebbe entrato lo stesso? Soprattutto, la deviazione c`è
stata? I due giocatori hanno fatto festa ognuno per sè ...e la squadra per
tutti. Comunque, va elogiato Ventresini, risolutivo. Merita il premio. E, dopo i
5’ di recupero, giocatori a salutare i 500 presenti sotto le rispettive curve.