FOTOCRONACAFERMANA
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14 Ottobre 2008
Mister Prete: "Con Montegiorgio abbiamo vinto moralmente"
Il derby Fermana-Montegiorgese,
a parte la bella giornata giornata di sole, potrebbe essere paragonato a
Fermana-Sangiorgese finito 1 a 1 sotto la pioggia. I canarini prendono gol nei
primi minuti per il solito approccio blando e una leggerezza in fase di
disimpegno; poi carburano, diventano padroni del campo e vanno all’arrembaggio.
I gialloblu, con il Montegiorgio, sono riusciti a pareggiare con un uomo in meno
per un’espulsione in apertura del secondo tempo. “E’ stata una sofferenza –
commenta Pierluigi Prete -. C’è stato un inizio in salita, con un -1 dopo pochi
minuti; alla fine però non ci avrei creduto se non avessimo conquistato almeno
un punto. Mi dispiace che ci sia sfuggita la vittoria, un po’ per la loro
capacità di contrastarci, un po’ per colpa nostra. Ho anche tolto un difensore e
dietro siamo rimasti a tre; ci ho provato. Se pensiamo al gol arrivato in
chiusura ci è andata anche bene, ma al tempo stesso ribatto sul concetto: se
fossimo rimasti a secco avrei pensato a una situazione innaturale. Non ci avrei
creduto. Meritavamo altri due rigori netti che non ci sono stati dati. Bisogna
fare gli effetti speciali per vincere? Comunque – continua l’allenatore della
Fermana - dietro al pareggio per me c’è in teoria una nostra vittoria per due a
zero. Io la vedo così e dico bravi ai ragazzi che ci hanno creduto sino in
fondo”. --- La difesa a volte fa accademia. Ha regalato il gol“Ci sono cose da
sistemare: in difesa serve più concretezza”. --- Mister,
capito subito che ai montegiorgesi mancava qualcosa in attacco e che il loro
contropiede lasciava a desiderare, non poteva essere alzato un po’ di più il
baricentro, facendo stazionare Corvo e Cazzella in area di rigore e andando allo
scontro frontale con i rocciosi difensori rossoblu per una sfida senza
tatticismi? Non sarebbe stato meglio provare una battaglia uomo-uomo? “La
Montegiorgese si è messa a quattro in difesa dopo i nostri attacchi – risponde
Prete - e comunque noi abbiamo Gibbs e Corvo che sono ancora al di sotto delle
loro possibilità, almeno un 30-40% in meno rispetto a ciò che possono dare.
Quindi, anche questa attesa della forma migliore di qualche nostro giocatore ci
ha spinto ad una serie di scelte”. --- Come ad esempio attaccare sulla fascia
con un potente Colella“Sì, abbiamo puntato di più sulla fascia sinistra. Con
Colella e De Reggi, mettendo in pratica gli schemi provati in settimana, siamo
riusciti ad avere capacità penetrativa. Sappiamo però che il calcio dà e toglie.
Mi dispiace che la mia squadra regali punti. Stavolta sicuramente noi ne abbiamo
persi due”. --- Il derby va in archivio con un pareggio “Paradossalmente è un
pareggio che, trovato nei minuti di recupero, può darci una spinta morale. Se
invece avessimo perso avremmo forse avuto il colpo di grazia. A questo punto
continuiamo il nostro cammino, lavorando e facendo un passo alla volta. Con un
uomo in meno per un’espulsione non era facile recuperare la partita a quel tipo
di Montegiorgio. La Fermana si sta formando e, nonostante alcune defezioni,
continuiamo a migliorarci. Ai punti, il derby con Montegiorgio l’abbiamo vinto
noi. Può essere un bel segnale”. Domenica prossima i canarini saranno a
Corridonia. Altra gara con una squadra di testa. Mancherà lo squalificato Rossi.
Il suo posto potrebbe spettare a Ciabattoni che sta cercando la giusta forma,
così da mostrare le sue capacità tecniche. Si spera di vedere sempre ad alti
livelli i forti Colella e De Reggi e che l’operoso regista Ciccioli sia
sorretto, nella spinta, da una squadra corta. Breve nota sul campo di gioco: il
manto del Bruno Recchioni è perfetto. I custodi dello stadio lo hanno
risistemato in modo splendido in un mese. Speriamo che le prossime due partite
in 24 ore - Fermana prima e Sangiustese il giorno dopo - non danneggino il
“biliardo”. Sui canarini che giocano di sabato la gente mugugna un po’:
l’inedito derby Fermana-Montegiorgese avrebbe meritato la scena domenicale.
Montegiorgese, Vagnoni: "Giocare al Bruno Recchioni è da sogno"
L’arbitraggio forse è stata la cosa meno
piacevole del derby Fermana-Montegiorgese. La terna è parsa confusa al punto da
coprire le proprie lacune con una decina di ammonizioni ed espellendo
ingiustamente un giocatore della Fermana, quasi ci fosse stata una deprecabile
prestazione da parte delle due “cugine”. Invece la gara è stata piacevole e
corretta. Non è stato dato almeno un rigore ai canarini, prima di quello
concesso al 94’. Quando il “fischietto” mette nervosismo c’è sempre qualcuno che
ci casca: un giocatore della squadra di Montegiorgio, uscendo dal campo sportivo
dopo l’1 a 1, ha dato un calcio alla vetrata di ingresso degli spogliatoi,
infrangendola. Ci sono stati attimi di fibrillazione per quel gesto infantile,
ma gli animi sono stati subito calmati. Dopotutto tra fermani e montegiorgesi
non c’è stato mai astio. Anzi, al contrario. L’aiuto-allenatore della squadra
rossoblu, ad esempio, è il mitico Zeno Cesetti che ha dato molto alla Fermana e
che tutti ricordano con affetto. In sala-stampa si è avuta la prova della stima
reciproca: mister Prete e il collega Vagnoni che si sono seduti uno a fianco
all’altro, con tanto di stretta di mani. Un personaggio rossoblu su cui
accendere i riflettori è proprio il giocatore-allenatore della Montegiorgese, il
forte Roberto Vagnoni che ricorda di aver già giocato, tempo fa, nello stadio di
Fermo. La linea arretrata della Montegiorgese è piaciuta. Bene Vagnoni e Finucci.
L’allenatore-giocatore ha compiuto 40 anni a marzo, ma è ancora un signor
atleta. “Un rigore per la Fermana probabilmente c’era - afferma sportivamente -
comunque non mi fate parlare dell’arbitro che conosciamo fin troppo bene. L’anno
scorso lo abbiamo avuto in una partita con la Biagio Nazzaro e non vi dico
altro…”--- Possiamo dire: il difensore Vagnoni migliore in campo? “Non voglio
considerarmi il migliore in campo, ma spero di dare sempre qualcosa alla mia
squadra”.--- E la partita? “La stavamo gestendo bene e poteva finire anche 1 a
0, senza che nessuno potesse stare a discuterne. Comunque il livello è stato di
categoria superiore: se la qualità si è vista, è dovuto anche al rettangolo di
gioco. A Fermo sì che c’è un vero campo. Nello stadio Bruno Recchioni si può
veramente giocare al calcio. La Fermana alla fine ha pareggiato, quando oramai
né loro, né noi pensavamo che potesse succedere. Gli abbiamo dato una grossa
mano. La Fermana può trarre energia da una partita riacciuffata in quel modo.
Psicologicamente sono loro a stare bene, sicuramente meglio di noi che abbiamo
perso la grande occasione di uscire vincitori dal Bruno Recchioni. Il fatto di
non esserci riusciti, prendendo un calcio di rigore a pochi secondi dalla fine
del tempo di recupero, non è bello. Rischiamo di deprimerci”. Domenica prossima
a Montegiorgio ci sarà una gara interlocutoria con l’Urbisalviense. I rossoblu
hanno le carte in regola per vincerla. Mercoledì 22 ottobre recupero del derby
interno con Porto Sant’Elpidio, poi la trasferta a Trodica.
Sabato 11 Ottobre 2008
CAMPIONATO di Promozione 2008-09
Girone B
Stadio "Bruno Recchioni" di Fermo
Ore 15:30
U.S.FERMANA-MONTEGIORGIO
1-1
10' Crocetti, 46' st Cazzella (rig.)
La Fermana in extremis
raggiunge il Montegiorgio
Crocetti gol per gli
ospiti,i “canarini” pareggiano in dieci
con un rigore di Cazzella
di UBERTO
FRENQUELLUCCI
FERMO Bella
partita fra Fermana e Montegiorgio, 2 squadre che in questo campionato di
Promozione reciteranno il ruolo di protagoniste. 1-1 il finale, al termine di
una gara vibrante, condotta dai padroni di casa, ma bene interpretata dalla
formazione di Vagnoni, che si è svista sfuggire il successo a pochi secondi dal
triplice fischio. Pronti via e Montegiorgio in vantaggio. A De Reggi viene
sbandierato un fuorigioco inesistente e sul capovolgimento di fronte
l'indecisione del pacchetto arretrato gialloblù è deleteria. Crocetti ringrazia,
depositando in rete il suo ottavo sigillo. La reazione canarina è vibrante: sui
piedi di De Reggi il pallone buono per il pari arriva subito, ma Natali si
esalta. Il portiere ospite si supera ancora al 15', quando Alfonsi salta Ruggeri
e conclude a fil di palo. La Fermana preme, il Montegiorgio contiene a stento :
botta di Colella, in area ospite è il caos, Rossi viene tirato giù per la
maglia, ma Pesic & c. si salvano. Nella ripresa, la squadra di Vagnoni cerca di
addormentare il match rallentando i ritmi ed abbassando il baricentro. Gibbs per
Corvo è la mossa di Prete, disperato nel vedere la sua squadra giocare bene ma
sotto nel punteggio. Al 6’ espulso Rossi per doppia ammonizione. Fermana in 10,
ma encomiabile nel forcing. Ciabattoni per Troli, difesa a tre, e via in avanti
all'arma bianca. Natali sembra insuperabile sui tiri di Cazzella e De Reggi. Ma
dopo un palo di Ciabattoni, capitolava sul netto penalty di Cazzella (fallo di
Giandomenico su De Reggi).
LE FOTO
FERMANA:
Spinaci; Lignite, Troli (18' st Ciabattoni), Di Salvatore, Colella; Alfonsi (35'
st Recchia), Ciccioli, Rossi, De Reggi, Corvo (5' st Gibbs), Cazzella. All.
Prete