Giovanni Cornacchini
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| Dati biografici | ||
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| Nome | Giovanni Cornacchini | |
| Nato |
22 luglio
1965 Fano |
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| Paese |
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| Altezza | 171 cm | |
| Peso | 71 kg | |
| Dati agonistici | ||
| Disciplina | Calcio | |
| Ruolo | Allenatore (ex attaccante) | |
| Ritirato | 2003 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
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| Squadre di club1 | ||
| 1983-1985 |
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57 (11) |
| 1985-1986 | →
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25 (5) |
| 1986-1987 |
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33 (13) |
| 1987-1988 |
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29 (5) |
| 1988-1989 |
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30 (11) |
| 1989-1991 |
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63 (38) |
| 1991-1992 |
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3 (0) |
| 1992-1996 |
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107 (60) |
| 1996 |
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23 (4) |
| 1996-1997 |
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18 (1) |
| 1997-1998 |
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7 (0) |
| 1998-1999 |
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7 (0) |
| 1999-2001 |
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46 (13) |
| 2001 |
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24 (7) |
| 2001-2003 |
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59 (19) |
| Carriera da allenatore | ||
| 2005-2006 |
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| 2007-2009 |
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| 2009-2010 |
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1
Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 15 gennaio 2008 | ||
Giovanni Cornacchini (Fano, 22 luglio 1965) è un ex calciatore e allenatore di calcio italiano.
È stato fra i più prolifici centravanti in Serie C1 e degli anni ottanta e inizio novanta, aggiudicandosi per cinque volte la classifica cannonieri di categoria e realizzando nella categoria 117 reti complessive. Ha militato per due stagioni in Serie A per un totale di 21 presenze e una sola rete.
Giocatore
Cresciuto nel Fano Calcio, vi esordì in terza serie appena diciottenne, passando nel 1985 per una stagione al Foligno, per tornare alla casa base per un altro anno.
Dopo due parentesi alla Reggiana e alla Virescit Bergamo, nel 1989 passo al Piacenza, dove in due stagioni segna 36 reti e per due anni consecutivi è capocannoniere.
Chiamato al Milan nel 1991, è chiuso da giocatori come Marco Van Basten e Ruud Gullit, giocando 3 partite (esordio il 15 settembre 1991 a Torino contro la Juventus), potendo così fregiarsi del titolo di campione d'Italia.[1]
L'anno successivo torna in Serie C1 al Perugia, dove in tre anni segna 59 reti, nelle prime due annate è capocannoniere del proprio girone in Serie C1 e dopo la promozione in Serie B è secondo nella classifica marcatori solo a Giovani Pisano. A Perugia è ricordato come bomber del Grifo.[2]
A inizio campionato 1995-1996 passò al Bologna, dove non riuscì a tornare ai risultati degli anni precedenti. Quindi venne chiamato in Serie A al Vicenza di Francesco Guidolin, con il quale conquistò la Coppa Italia, dando un importante contributo con gol decisivi contro il Genoa ma soprattutto contro la sua ex squadra, il Bologna, in semifinale.
In due sole stagioni in massima serie, pur senza giocare molto, vinse così un campionato e una Coppa Italia.
Nel 1997 passò al Padova e a novembre dello stesso anno al Castel di Sangro. Chiuse poi la carriere nelle serie inferiori.
Allenatore
Dal 2007 ha allenato la squadra del Groupcastello, che ha guidato alla promozione in Serie D al termine della stagione 2008-2009. Grazie a questa promozione è stato premiato con il titolo della Panchina Verde.[3]
Il 30 giugno 2009 viene annunciato il suo ingaggio come allenatore del Fano, in sostituzione di Lazzaro Gaudenzi.[4]
La stagione si conclude con la sconfitta ai play-off contro il Gubbio di Vincenzo Torrente. Così il 29 giugno 2010 viene sostituito da Lamberto Zauli.
Palmarès
- Milan: 1991-1992
- Vicenza: 1996-1997
- Capocannoniere della Serie C1: 5
- 1986-1987 (13 gol), 1989-1990 (16 gol), 1990-1991 (22 gol), 1992-1993 (19 gol), 1993-1994 (20 gol)





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