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SANT'ELPIDIO A MARE

           

Stemma Provincia di Fermo

PROVINCIA DI FERMO

 

 

 

ALTRI 4.700.000 EURO RICONOSCIUTI DALLO STATO ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE ELPIDIENSE PER INTERVENIRE SUL PLESSO SCOLASTICO DELLA BACCI

Colpo grosso per l’Amministrazione Comunale elpidiense che ha ottenuto – la comunicazione è di questa mattina – i fondi richiesti per un intervento di adeguamento sismico della scuola Bacci. Si tratta di fondi messi a disposizione dei Comuni sotto forma di contributi, da parte dello Stato, per interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio. Il contributo richiesto, e assegnato al primo colpo al Comune dallo Stato, è di 4.700.000,00 euro.“Si tratta del secondo colpaccio messo a segno da questa Amministrazione Comunale nell’arco di pochi mesi sul fronte dei finanziamenti statali a fondo perduto da destinare ad edilizia scolastica. Dopo i 2.200.000 ottenuti dal Ministero per la Scuola per l’Infanzia Martinelli, altri 4.700.000 euro arrivano nel nostro territorio e questo ci permetterà di raggiungere importanti obiettivi sul fronte scolastico – dice con soddisfazione il Sindaco, Alessio Terrenzi – Questa Amministrazione Comunale ha iniziato da tempo un processo di valutazione complessiva sull’edilizia scolastica, al fine di un riordino delle strutture presenti sul territorio elpidiense ed ora possiamo guardare a tale obiettivo con maggiore fiducia, potendo contare su un ammontare complessivo di quasi sette milioni di euro. Il nostro studio è iniziato dal complesso della Scuola Bacci vista la complessità della struttura e le sezioni didattiche da essa ospitate ed è stato affidato allo studio tecnico associato ALL INGEGNERIA di Ancona l’incarico di indagini diagnostiche relative ad elementi non strutturali dei solai, la verifica di vulnerabilità sismica dell’intero complesso scolastico e la redazione di uno studio di massima degli interventi che in base ai risultati ottenuti sarebbero stati ritenuti necessari ad ottenere il miglioramento/adeguamento sismico della struttura in esame. Dall’esito delle verifiche effettuate è emerso che i lavori di adeguamento alla normativa vigente, relativi all’adeguamento sismico del plesso scolastico Bacci, ammontano a 4.700.000 euro ed abbiamo a suo tempo chiesto il finanziamento allo Stato per tale importo. Importo che ci è stato completamente riconosciuto e ciò non può che riempirci di soddisfazione. Poter intervenire sulle nostre scuole vuol dire investire sulla sicurezza delle strutture scolastiche e, di riflesso, sulla sicurezza delle nostre studentesse e dei nostri studenti. Ringrazio il personale dell’ufficio tecnico che permette a questo Ente di rispondere a tutti i bandi che il Governo mette a disposizione per la scuola ed anche l’ufficio ragioneria che ci mette sempre nelle condizioni di poter intervenire nel massimo rispetto delle procedure richieste”.“Si tratta di fondi importanti, stanziati nell’ultima finanziaria dal Governo precedente, che danno respiro al bilancio comunale – il Vice Sindaco Mirco Romanelli - perché un conto è finanziare le opere con fondi propri un conto con i soldi a fondo perduto che arrivano dallo Stato, a fondo perduto. I fondi a disposizione dello Stato nella prima tranche di intervento ha permesso di finanziare, tra le opere candidate, soltanto 54 Comuni per un totale di 146 progetti, a fronte di una richiesta di gran lunga superiore: sono risultati ammessi all’esame circa 5.900 progetti su 10.199 presentati, per quasi 4 miliardi di euro e quello elpidiense è stato premiato riconoscendo il finanziamento per l’intera somma richiesta. Una notizia più che positiva per questa Amministrazione Comunale, per il territorio elpidiense tutto, che accolgo con grandissima soddisfazione avendo lavorato su questa pratica sia da assessore al bilancio che da assessore ai lavori pubblici”.

 

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L’INCORONAZIONE DELLA VERGINE DI CRIVELLI TORNA IN PINACOTECA

 

      

Dopo il restauro a carico dell'Istituto Bancario Intesa San Paolo nell'ambito della diciassettesima edizione di “Restituzioni”, dopo un lungo peregrinare, di mostra in mostra fuori dal territorio elpidiense, il Polittico del Crivelli “Incoronazione della Vergine” è tornato nella sua sede naturale: la sala “Crivelli” della Pinacoteca Civica. Questa mattina si è provveduto a ricomporre l’opera che è tornata a risplendere, in tutta la sua bellezza, nella città di origine.

La Civica Pinacoteca - dopo un intervento di riqualificazione effettuato nel 2016, predisposto dall’ufficio tecnico del Comune recependo le indicazioni fornite dalla Soprintendenza affinché i locali fossero resi idonei ad ospitare le opere del Crivelli, in particolare il Polittico tornato oggi, con la realizzazione anche di un servizio igienico - venne nuovamente chiusa a seguito del terremoto che colpì l’Italia centrale.

Ciò ha reso necessario un intervento di messa in sicurezza della struttura concluso il quale l’opera è potuta tornare a casa.

“La Civica Pinacoteca è stata forzatamente chiusa per lavori resi necessari a seguito del terremoto e che, ovviamente, prima dell’evento calamitoso non erano prevedibili  - dice il Sindaco, Alessio Terrenzi - L’intervento realizzato ha coniugato la necessità di ottenere opportuni livelli di sicurezza per la risposta strutturale alle azioni sismiche nel rispetto dei valori di pregio architettonico dell’edificio. Ora, dopo un chiusura che nessuno avrebbe potuto prevedere, le nostre opere d’arte tornano ad avere giusta dimora”.

L’Assessore Gioia Corvaro, che ha presenziato alle operazioni di rimontaggio dell’opera, commenta con soddisfazione il rientro del Polittico. “Una volta effettuate le ultime pulizie, per le quali stiamo lavorando – commenta – potremo riaprire la Pinacoteca. Stiamo pensando di organizzare un importante evento visto che si tratta di un grande ritorno per la nostra Città: quello di una struttura adibita a contenere dei veri e propri gioielli, dei quali il Polittico è un degno rappresentante”.