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PORTO SAN GIORGIO

Stemma Provincia di Fermo

PROVINCIA DI FERMO

 

Spaccata al negozio

"Il Calzolaio Store" sfondano la vetrina con un’Apetta.

Ennesimo furto con spaccata a Porto San Giorgio. Questa notte una banda di ladri ha messo segno un colpo nel negozio di abbigliamento e accessori di qualità Il Calzolaio Store, situato in via Verdi, nel cuore della città rivierasca. I malviventi hanno utilizzato un’Ape Piaggio per schiantarla contro la vetrina antisfondamento del locale, creandosi così un piccolo varco attraverso il quale sono riusciti ad afferrare i vestiti dei manichini e quanto era esposto. Sull’accaduto è intervenuto l’ex sindaco di Porto San Giorgio Andrea Agostini, ricandidatosi alla carica di primo cittadino con le liste civiche. <Preoccupa l’arroganza di un tale gesto – ha affermato Agostini – che ha richiesto del tempo, fatto rumore e facilmente avrebbe potuto cadere sotto lo sguardo di un passante trattandosi di via Verdi, una via trafficata anche di notte, come di una telecamera per la presenza di un impianto di videosorveglianza privata dello stesso commerciante. Mi auguro che la videosorveglianza comunale presente in aree limitrofe possa fornire indicazioni utili alle Forze dell’Ordine su chi girava di notte in città. Certo è che tale videosorveglianza pubblica dovrà estendersi alla città intera, ma ciò non basta e non basterà. Occorre sin da ora – ha evidenziato l’ex primo cittadino – che i commercianti e le loro associazioni di categoria approfittino del protocollo di intesa voluto e siglato nelle settimane scorse dalla Prefettura di Fermo con le Autorità di Pubblica Sicurezza e gli istituti di vigilanza privata perché attraverso questi ultimi aumentino gli occhi vigili sul territorio pronti ad un’informativa tempestiva alle Forze dell’Ordine perché queste e solo queste intervengano. Occorre però – ha continuato Agostini – che la politica del territorio vada oltre le solite vuote parole di solidarietà e faccia arrivare da Roma quel rafforzamento di organico della locale stazione dei carabinieri, come pure una pattuglia di radiomobile dedicata alla nostra città. Sono esigenze strutturali indifferibili di cui qualcuno deve farsi carico con un Governo, che se tecnico, non può non provvedere. Porto San Giorgio è infatti divenuto luogo di passaggio di criminalità italiana, ma più spesso straniera perché specie questa resta impunita anche quando colta in flagranza di reato e ciò a causa di strumenti di legge tanto obsoleti quanto ipergarantisti. La criminalità non si combatte svuotando le carceri, ma assicurando la certezza della privazione immediata della libertà a chi delinque se colto in flagranza, pure che incensurato, allorquando il fatto crea allarme sociale. A Goffredo e a tutti i commercianti sangiorgesi la mia vicinanza.