FOTOCRONACAFERMANA

 

FERMO

 

 

PROVINCIA DI FERMO

 

 

 

PREVENZIONE TUMORI AL SENO
APPREZZAMENTI PER GLI SCREENING DELLA LILT
CON LE VISITE SENOLOGICHE EFFETTUATE ALLA CROCE VERDE
Sia alle cittadine fermane che alle signore ucraine in questi giorni in città perché provenienti dai luoghi di guerra
 

Un momento dedicato anche a donne ucraine che hanno trovato in questi mesi rifugio a Fermo, provenienti dagli attuali luoghi di guerra, quello che ha visto lunedì scorso, nella sede della Croce Verde, la Lilt (lega italiana per la lotta contro i tumori) con il patrocinio del Comune di Fermo – Assessorato ai Servizi Sociali e dell’Ambito XIX, organizzare degli screening diprevenzione del tumore al seno.Le visite sono state eseguite dal dr Luigi Acito, oncologo senologo del Murri, che ha trasmesso alle signore, con l'ausilio di un interprete, i fondamentali principi della prevenzione primaria (corretti stile di vita alimentare e fisico) e secondaria attraverso l'insegnamento della pratica dell'autoesame e l'invito a sottoporsi ai vari esami strumentali di screening. E’ stata inoltre eseguita un'attenta anamnesi familiare, allo scopo di individuare donne a maggior rischio di tumore. Presenti: l’assessore ai Servizi Sociali Mirco Giampieri che nel portare i saluti del Sindaco Calcinaro ha sottolineato l’importanza di questi screening effettuati nei giorni scorsi per le cittadine fermane in una sorta di sinergia fra enti e associazioni per la prevenzione ed il supporto che si vuole dare a chi è qui nella nostra comunità lontano dal proprio Paese; Ida Imperato dei Servizi Sociali del Comune ed il coordinatore organizzativo della Lilt della provincia di Fermo Federico Costantini. Assessore che ha voluto ringraziare Lilt, l’Asur, il dott. Acito e la Croce Verde sempre per la preziosa disponibilità e collaborazione. Il Direttore Generale dell’Area Vasta n.4 Roberto Grinta, nel salutare l’iniziativa, ha ricordato come “la nostra Area Vasta ha collaborato con piacere, con i suoi professionisti, alle visite senologiche promosse dalla Lilt, sia quelle rivolte verso le cittadine fermane, sia la sessione dedicata alle donne arrivate dall'Ucraina, una preziosa testimonianza di come le istituzioni e l'intera comunità siano vicine a chi, a causa della guerra, sta vivendo un periodo drammatico”.L'iniziativa è stata molto apprezzata e gradita dalle donne ucraine, che hanno ringraziato tutti gli operatori del progetto.“Fare Prevenzione” è importante – ha ribadito il dott. Acito – perché guarda al futuro della nostra salute e del nostro benessere. In questo caso, per le donne provenienti dall'Ucraina, ha rappresentato anche un augurio per un futuro di pace”.