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Domani stop alle precipitazione nevose, ma colonnina di mercurio ancora più giù. Giovedì in arrivo aria atlantica: le previsioni del Prof. Fusari a RF1

Lo avevamo intervistato già sabato per presentarci questo Burian così temuto che aleggiava come uno spettro sulle teste della nostra provincia e della nostra regione e oggi Radio Fermo uno è tornata nuovamente a collegarsi con il professor Redo Fusari dell'Osservatorio Geofisico Sperimentale di Macerata per fare il punto della situazione e cercare di prevedere cosa accadrà nei prossimi giorni.

  

“Avevamo previsto che questo Burian avrebbe potuto portare temperature ancora più basse di quelle che effettivamente si sono registrate nelle Marche – esordisce il professore – perché il versante adriatico è quello più esposto a correnti fredde da nord -est: correnti che hanno provocato un “ritorno alla normalità” per la stagione invernale rispetto al gennaio molto caldo che abbiamo avuto, ma che non sono state così crude e gelate come ci aspettavamo. Certo che di sicuro, seppure senza grossi spessori, non è stata risparmiata nemmeno la costa, dove di solito non nevica”.

Secondo Fusari già dalla giornata di oggi le precipitazioni nevose subiranno una progressiva attenuazione per poi andare sostanzialmente ad esaurirsi nella giornata di domani, ma gli ampi rasserenamenti potrebbero dare il là ad un ulteriore abbassamento delle temperature: “Nelle località medio-collinari si potrebbero toccare anche i -7, in quelle alto collinari si potrebbe arrivare a -10 – prevede Fusari -. Attenzione particolare, quindi, alle gelate notturne”. Da giovedì, poi, sulla nostra regione e sulla nostra provincia arriveranno correnti d'aria da nord-ovest, quindi di origine atlantica, ovvero più umide e associate a temperature più elevate. “Quando correnti del genere trovano al suolo ancora un cuscinetto d'aria fredda, essendo più leggere di quest'ultima non riescono subito a scalzarla completamente – illustra Fusari – ma ci passano sopra e questo va a creare un punto di contatto in grado di originare altre precipitazioni nevose”. Precipitazioni, comunque, di lievissima entità e che dureranno solo per la mattinata di giovedì: chi dovesse imbattersi in qualche fiocco di neve, quindi, non dovrà pensare ad un ritorno del Burian. Già dal pomeriggio di giovedì, infatti, la neve lascerà spazio alla pioggia e da sabato, pur con un cielo piuttosto nuvoloso, si assisterà ad un deciso rialzo termico che porterà il termometro su valori perfettamente in linea con quelli medi dei primi giorni di marzo: “Chi deciderà di andare a votare – si congeda con una battuta Fusari – potrà farlo in condizioni ben più favorevoli”.