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FOTOCRONACAFERMANA
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FERMO
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PROVINCIA DI FERMO
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“Reuse
Italy”,
a Fermo la mostra con
le opere del concorso
dedicato alle Cisterne Romane
Piscine epuratorie protagoniste di un importante concorso
internazionale.
Primo premio gli architetti Javier Garuz e Riccardo Meneghello. Venerdì 18
l’inaugurazione della mostra con le opere presentateLe Cisterne Romane di
Fermo sono state protagoniste di un importante concorso internazionale di
architettura promosso da Reuse Italy, realtà che da anni valorizza il
patrimonio storico attraverso progetti innovativi di rigenerazione e riuso.
Ad aggiudicarsi il primo premio sono stati gli architetti Javier Garuz e
Riccardo Meneghello, autori del progetto “Piscina Artis”, selezionato dalla
giuria internazionale come la proposta capace di interpretare al meglio il
dialogo tra patrimonio archeologico e architettura contemporanea.Il concorso
Reuse the Roman Cisterns – Fermo ha coinvolto progettisti provenienti da
numerosi Paesi del mondo, chiamati a immaginare una nuova destinazione
culturale per le monumentali Cisterne Romane, trasformandole idealmente in
un museo dedicato all’arte contemporanea.L’iniziativa si inserisce nel più
ampio progetto culturale di Reuse Italy, che promuove il recupero e la
valorizzazione di luoghi storici italiani attraverso il confronto con
l’architettura contemporanea, coinvolgendo istituzioni, professionisti e
università a livello internazionale. Da evidenziare come il successo del
concorso confermi ancora una volta il valore delle Cisterne Romane di Fermo
come patrimonio di rilevanza internazionale e come spazio capace di ispirare
nuove riflessioni sul rapporto tra storia, cultura e innovazione. Per
celebrare il successo dell’iniziativa e valorizzare il lavoro dei numerosi
partecipanti, il 18 settembre sarà inaugurata a Fermo una mostra dedicata
proprio ai progetti presentati al concorso Reuse Italy. L’esposizione
permetterà al pubblico di conoscere da vicino le idee progettuali elaborate
dagli architetti, offrendo uno sguardo sulle molteplici possibilità di
reinterpretazione contemporanea di uno dei monumenti simbolo della città.
“La mostra è un’occasione per approfondire il dialogo tra tutela del
patrimonio storico e creatività . L’evento, tra le altre cose, conferma la
nostra città come luogo di incontro tra memoria e innovazione, con
l’obiettivo di costruire un futuro di valorizzazione di antichi tesori senza
tuttavia perdere la memoria di un complesso che ha scritto la storia della
città di Fermo. La sfida di questi progetti è fondere la storia con
tecnologie moderne, il tutto per il recupero o la valorizzazione dei tesori
esistenti”.
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