
FOTOCRONACAFERMANA
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FERMO |
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PROVINCIA DI FERMO |
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“MARCHE FOR ALL” ALLA BIT DI MILANO:
NUOVO PIANO PER ILTURISMO ACCESSIBILE.
TRA I PROGETTI PRESENTATI
“MARCHE DEAF FRIENDLY REGION”
DI OSSMED
OSSMED ha partecipato all’edizione 2026
della BIT – Borsa internazionale del Turismo a Milano con una postazione
all’interno del padiglione Regione Marche. Tre giorni intensi di incontri e di
interviste in collaborazione con la web TV Open Channel che ha documentato
l’attività dell’associazione e di tante altre realtà, provenienti da tutta
Italia, che si impegnano per garantire l’accessibilità nel settore turismo. Nel
secondo giorno di fiera OSSMED è stata protagonista di un panel pomeridiano
riservato alla presentazione del progetto regionale “Marche for All”. Si tratta
di un programma strategico che mira a costruire un modello turistico
accessibile, garantendo pari opportunità di fruizione dei servizi turistici
della regione a cittadini e visitatori. L’Assessore Rgionale ai Servizi sociali
Paolo Calcinaro ha annunciato che al progetto sono stati riservati oltre 1,8
milioni di euro: ad aggiudicarsi il finanziamento sono i progetti provenienti
dai primi 11 comuni aderenti, tra cui il comune di Fermo. Proprio la città di
Fermo è stata la culla del progetto “Fermo Deaf Friendly City” che tra il 2023 e
2024 ha reso Fermo accessibile ai sordi, attraverso un articolato percorso che
comprende, tra le tante azioni, quella di sensibilizzazione alla lingua dei
segni per gli operatori del turismo e la creazione di applicazioni per
smartphone e tablet pensate per i bisogni del turista sordo. Queste azioni e
molte altre – come la Deaf Friendly Beach, la spiaggia per i sordi – verranno
confermate e ampliate nel nuovissimo progetto “Marche Deaf Friendly City”. «A
partire da Fermo il progetto è diventato regionale – ha detto il presidente di
OSSMED Carlo Nofri durante la presentazione in BIT – ci stiamo organizzando per
affrontare questa nuova tappa e moltiplicare e disseminare i risultati
progettuali della prima edizione». A partire dai marchi di qualità per i “Deaf
friendly business” e i “Deaf friendly service”, riservati a tutte quelle aziende
e a quegli enti che dispongono di personale formato sulla lingua dei segni e che
sottoscrivono un “disciplinare della buona accoglienza”, fino al potenziamento
delle app “Deaf friendly tourist guide”, che permette all’utente con disabilità
di muoversi liberamente sul territorio fermano, e “Deaf friendly communicator”
per sostituire i telefoni degli hotel con dei tablet per le lingue segnate ma
anche orali. «Ci sono 460 milioni di persone sorde e ipoacusiche nel mondo che
hanno la volontà di viaggiare abbattendo le barriere comunicative e cercando
delle condizioni di accoglienza favorevoli. Anche intercettarne una piccola
parte porterebbe un grande valore aggiunto alla nostra regione», ha concluso
Nofri.
Per conoscere i dettagli del progetto “Marche Deaf Friendly Region” visita il
sito www.fermodfc.it