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PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DI LIDO TRE ARCHI:

LA GIUNTA HA APPROVATO IL PROGETTO DEFINITIVO

PREVISTI: PALESTRA, “PARCO DEI POPOLI”

 E CENTRO PER LA MEDIAZIONE SOCIO-SANITARIA

Apprezzamento espresso dal Garante Regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza

Sulla progettualità circa la riqualificazione urbana, sociale e culturale di Lido Tre Archi si prosegue a ritmo serrato.

La Giunta Comunale ha approvato, in questi giorni, il progetto definitivo che prevede tutta una serie di interventi, inseriti nell’ambito del più ampio Programma Straordinario di interventi per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 maggio del 2016) che è valsa alla Città di Fermo, come noto, l’assegnazione di circa 9 milioni di euro. Programma cui è seguita una convenzione sottoscritta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri a Roma nel dicembre 2017 dal Sindaco Paolo Calcinaro.

“Il progetto – ha dichiarato il Sindaco Calcinaro - nasce innanzitutto per dare punti di riferimento in sicurezza a questo quartiere: non per niente una delle prime cose che saranno poste a gara sarà la progettualità sulla videosorveglianza, che coprirà capillarmente la zona. Il fatto poi è quello di far diventare Lido Tre Archi, oltre che più sicura e controllata, un luogo che può essere vissuto 365 giorni all’anno per molte specificità che il quartiere potrà offrire non solo alla zona stessa e alla città ma anche al territorio. Parliamo di inserimenti di strutture sportive, giovanili o comunque  relative al benessere che potranno essere delle unicità nella zona. Detto questo, ci sarà una serie diffusa di interventi sul decoro urbano, ripristini, recuperi, miglioramenti. Ovvio che questo progetto ci dà la possibilità di intervenire anche nelle parti limitrofe, con interventi omogenei: dunque l’obiettivo riguarderà sia San Tommaso che Casabianca. Una progettualità che sta andando veloce con i tempi imposti dal Ministero: contiamo di iniziare  a vedere le prime opere a partire dal 2019. Ad oggi sarà possibile un potenziamento dei servizi in loco, sia delle attività sostenute nel sociale, nella Polizia Locale e nei servizi ambientali”.

Il progetto definitivo, deliberato in Giunta, prevede inoltre azioni sulla qualità del decoro urbano, sulla manutenzione delle aree pubbliche e sull’adeguamento delle infrastrutture destinate a servizi sociali, culturali, educativi e didattici, nonché l’inserimento di nuovi impianti ed attività.

“Adeguando lo spazio centrale di Lido Tre Archi, considerando che allo stato attuale si presenta come uno spazio con poche e vecchie attrezzature sportive – ha detto l’assessore ai lavori pubblici Ingrid Luciani - si vuole mettere a sistema due ordini di attività: quella sportiva e quella sociale mediante la realizzazione di una palestra e l’altra con un edificio polivalente destinato alla mediazione socio-sanitaria. Due nuove realtà che sicuramente potranno fungere da punti nevralgici per un programma coordinato di attività mirate a ridurre i fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale che caratterizzano fortemente l’area. Un progetto, su cui stanno lavorando gli Uffici Comunali che ringrazio, che costituisce un unicum non solo per la città ma per l’intero territorio che favorirà sempre più l’integrazione sociale”.

In particolare sono previsti interventi a 360 gradi che riguardano:

- il miglioramento della qualità del decoro urbano, con particolare attenzione alla rigenerazione degli spazi di verde pubblico attrezzato e all’illuminazione pubblica, alla risistemazione della viabilità sul lungomare e all’accessibilità del litorale con strutture consone all’abbattimento delle barriere architettoniche;

- la manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture esistenti con la realizzazione della copertura mobile del campo polivalente da utilizzare tutto l’anno, la riqualificazione dei servizi annessi con integrazione del portale di accesso verso il lato nord del quartiere, la conversione del campo di calcetto in skate-bike park sul versante fluviale, la riqualificazione dei parcheggi, dei camminamenti (con parcheggi e percorsi per diversamente abili e ipovedenti), della pista ciclabile fino a Casabianca che verrà migliorata (Casabianca dove tra l’altro come è previsto in questo progetto sorgerà uno spazio polifunzionale);

- il potenziamento della sicurezza tramite videosorveglianza e progetti per la valutazione e mitigazione delle criticità presenti, anche grazie alla sperimentazione di nuovi strumenti di prevenzione delle devianze: nello specifico si prevede l’attivazione di un’équipe formata da operatori dei servizi sociali, mediatori territoriali e responsabili sanitari;

- il potenziamento delle prestazioni e dei servizi tra i quali: azioni di accompagnamento nel sistema scolastico nel contesto multiculturale, con particolare attenzione alla riduzione della dispersione scolastica, sportello di segretariato sociale in grado di fornire informazioni relative ai diritti e alle opportunità di inserimento lavorativo, attivazione dei nuclei ambulatoriali di primo intervento e multispecialistici, attivazione di percorsi di integrazione e educazione tramite, tra gli altri, corsi di italiano per stranieri (si pensi ad es. all’apprendimento della lingua da parte della popolazione femminile) ed iniziative ludico-ricreative e sportive;

e) adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici mediante la realizzazione di una palestra con annessa struttura per arrampicata sportiva, spazio attrezzato con strutture per il fitness all’aperto e un edificio polivalente, spazio deputato alle attività dello sportello di mediazione socio-sanitaria.

“Molte di queste attività, specialmente in campo socio-sanitario, con il coordinamento dell’Ambito XIX e la collaborazione di enti e associazioni sono state avviate e proseguono con successo. Un grande grazie al lavoro ed all’impegno costanti e preziosi messi in prima persona delle consigliere Silvia De Santis e Laura Ilari che hanno seguito sin dall’inizio la progettazione e dato il massimo” – ha detto l’assessore alle Politiche Sociali Mirco Giampieri.

Fra queste attività ricordiamo, nei locali ristrutturati di proprietà del Comune: lo sportello informativo, con un’assistente sociale e la Guardia medica estiva (Area Vasta n. 4 Asur Marche), corso di italiano per adulti (CIPIA); laboratori interculturali (Isc Fracassetti-Capodarco); centro di ascolto (Parrocchia San Tommaso Canterbury e Caritas Diocesana); supporto nel coordinamento delle associazioni coinvolte (CSV); scuola calcio (AFC Fermo);  dopo scuola per bambini (Il Ponte e CVM); Drop In primo ascolto (On the Road); attività musicale per bambini (Mus-e); corso gestione familiare (Croce Rossa); attività teatrale (Lagrù); dopo scuola per bambini nel periodo estivo (Casa Comune); attività grafica e pittorica (Libera); scacchi (associazione scacchi); sportello informativo (UIL), ludoteca (Picchio); sportello legale (associazione Skandemberg). Ospitalità e collaborazione alla realizzazione delle iniziative ludico-artistiche e ricreative sono stati offerti dal Centro Sociale “L. Salvadori”.

“Il passaggio fondamentale che è stato attivato – ha detto Alessandro Ranieri, coordinatore dell’Ambito XIX - è quello della progettazione dal basso con l’introduzione nel quartiere della funzione di mediazione culturale. Grazie ad una presenza quotidiana e continuativa di un operatore che, oltre a coordinare le diverse risorse, sta creando connessioni e relazioni significative con il tessuto territoriale. Il creare un’equipe di prossimità offrirà l’opportunità di trasformare il “progetto cartaceo”, in pratiche quotidiane di lavoro di comunità, dove i residenti del quartiere diventeranno protagonisti dei nuovi percorsi”.Una progettualità apprezzata e condivisa l’altro giorno dal Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza Andrea Nobili che, incontrando il Sindaco, l’Amministrazione Comunale, l’Ambito XIX e le associazioni che stanno collaborando, ha promosso le varie attività in corso e quelle che verranno avviate come buone pratiche a favore dei bambini e degli adolescenti.

In questi anni, inoltre, non sono mancati interventi di rilievo da un punto di vista dell’ambiente, della manutenzione del verde e della raccolta differenziata con gli scarrabili, ma nell’area di Lido Tre Archi incideranno anche nuove azioni.

“Gli interventi portati avanti fino ad ora – ha dichiarato l’assessore all’ambiente Alessandro Ciarrocchi - oltre a contribuire a portare una riqualificazione concretatasi anche con rilevanti migliorìe al quartiere, hanno avuto anche la duplice valenza di garantire e dare maggiore sicurezza all’intera area, come richiestoci dagli stessi residenti sin dal nostro insediamento. A questo ora si aggiungerà anche la realizzazione del “Parco dei Popoli”, così nominato per sottolinearne la comune fruizione da parte delle 43 etnie presenti nella zona ed il fatto che in questo spazio verranno piantumate essenze arboree provenienti dalle varie aree geografiche del mondo, una sorta di orto botanico che consentirà una variopinta passeggiata di reciproca conoscenza ed integrazione, e soprattutto farà nascere il vero e proprio polmone verde del quartiere, a disposizione della città e del territorio”.

Alla progettazione collabora anche l’architetto Giovanna Paci che ha aggiunto: “il focus è incentrato principalmente sui giovani, che costituiscono la componente maggiore della popolazione locale e che - acquisendo competenze di cittadinanza attiva- riescono a restituirle efficacemente anche all’interno delle loro famiglie. Uno degli obiettivi prioritari, inoltre, consiste nello spezzare l’isolamento del quartiere, creando motivi di attrattività specifica e relazioni proficue col territorio circostante”.