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Fermo
20 - Ottobre - 2026
Auditorium "Sandro Pertini "
Convegno "Donne Oltre il Tempo"
storie di talento e
determinazione”
Un viaggio tra memoria storica e attualità per celebrare il contributo delle
donne alla crescita della società

Nella giornata di oggi, martedì 20 ottobre 2026, a partire dalle ore 9,30,
presso l’Auditorium Sandro Pertini di Fermo, nell’ambito delle celebrazioni
dell’80° anniversario della Repubblica Italiana e del riconoscimento del diritto
di voto alle donne, quest’Ufficio promuove l’iniziativa “Donne oltre il tempo:
storie di talento e determinazione”, dedicata al contributo delle donne al
progresso scientifico, culturale, professionale e sociale del nostro Paese.
L’evento nasce con l’intento di rendere omaggio alle donne che, attraverso il
proprio talento, l’impegno e la determinazione, hanno saputo superare ostacoli e
pregiudizi, contribuendo ad ampliare gli spazi di partecipazione, emancipazione
e cittadinanza femminile. Un’occasione per ripercorrere le tappe di un cammino
che ha segnato profondamente la storia italiana e per riflettere sulle sfide che
ancora oggi accompagnano il percorso verso una piena parità.
La prima parte dell’incontro è stata dedicata a figure femminili che hanno lasciato
un segno nella storia, offrendo alle nuove generazioni esempi di coraggio,
competenza e capacità di trasformare il proprio talento in occasione di
cambiamento. Il primo intervento dalla scrittrice Carola Vai che ha
ripercorso la vicenda di Filomena Nitti, scienziata italiana il cui contributo
alla ricerca non ha ottenuto il riconoscimento che meritava, affrontando anche
il tema del cosiddetto “Nobel negato”. La riflessione offrirà inoltre
l’opportunità di un parallelo con Rita Levi-Montalcini, premio Nobel e figura
emblematica dell’eccellenza scientifica femminile, della quale Carola Vai ha
curato la biografia. Seguirà il contributo della professoressa Elisabetta
Patrizi, docente dell’Università di Macerata, che approfondirà il tema della
storia dell’educazione femminile, attraverso un percorso storico e pedagogico
che si snoda dal Quattrocento all’Ottocento. Al centro della sua riflessione,
l’evoluzione della condizione femminile e il passaggio da una narrazione storica
prevalentemente al maschile alla progressiva affermazione di una storiografia
attenta all’esperienza e al ruolo delle donne.
La prima parte si è conclusa con la testimonianza della giornalista e scrittrice
Carla Chiaramoni, discendente di Anna Maria Corinaldesi, ricordata come una
delle prime donne medico del territorio. La sua storia rappresenta un’occasione
per riscoprire percorsi femminili che hanno contribuito ad aprire nuove strade
professionali e sociali, anticipando trasformazioni ancora oggi significative.
Lo sguardo si sposterà quindi sul presente, con la seconda parte dell’incontro
dedicata alle donne del territorio fermano, protagoniste di esperienze
professionali, imprenditoriali, culturali e sociali. Attraverso le loro
testimonianze emergeranno storie concrete di competenza, resilienza,
intraprendenza e innovazione, capaci di raccontare il ruolo delle donne nella
società contemporanea e le opportunità, così come le difficoltà, che
caratterizzano i loro percorsi. L’iniziativa intende così costruire un ideale
ponte tra passato e presente, mettendo in dialogo figure storiche e protagoniste
di oggi, accomunate dalla capacità di trasformare talento e determinazione in
strumenti di crescita e cambiamento per l’intera comunità. A sottolineare il
valore simbolico e civile della ricorrenza, sarà inoltre esposto il francobollo
commemorativo dedicato agli 80 anni del voto alle donne, testimonianza di una
conquista fondamentale della democrazia italiana e del ruolo sempre più centrale
delle donne nella costruzione della Repubblica e nello sviluppo della vita
sociale, culturale ed economica del Paese. Con “Donne oltre il tempo: storie di
talento e determinazione”, quest’Ufficio intende contribuire alla valorizzazione
della memoria storica e alla promozione di una riflessione attuale sul ruolo
delle donne, riconoscendo nelle loro esperienze un patrimonio di conoscenze,
valori e possibilità per le generazioni future.
L’evento è aperto a tutta la cittadinanza.