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 Domani l'autopsia sul corpo di Roberto Straccia. Se non ci saranno intoppi i funerali sabato a Moresco

La verità. È quella che i genitori e la sorella dello studente valdasino chiedono agli inquirenti e cercano negli esami a cui domani mattina verrà sottoposto il corpo senza vita di Roberto.

Per forza di cose, infatti, l'autopsia che si svolgerà mercoledì a Bari (luogo nel quale è stato ritrovato sabato scorso il cadavere del giovane) dovrà dare le prime risposte certe ai tanti interrogativi che dal 14 dicembre ad oggi hanno caratterizzato il drammatico giallo di Pescara.

Quando, come e perchè è morto Roberto Straccia? Se non a tutte ma ad una buona parte di queste domande domani si dovranno trovare delle risposte. È annegato in seguito ad un malore o un incidente; è stato aggredito e poi gettato in mare; si è tolto la vita buttandosi in acqua. Una ipotesi, quest'ultima, che ormai non solo i genitori di Roberto si sentono di escludere con il passare delle ore, aspettando risposte certe dagli esami.

All'Istituto di Medicina legale del capoluogo pugliese domani sarà presente anche la famiglia Straccia per seguire da vicino gli esami. Con loro ci sarà il pool di consulenti incaricati da papà Mario, mamma Rita e Lorena. Tra questi spiccano l'ex comandante del RIS Luciano Garofano, biologo, l'avv. Emilia Velletri, già legale di Sabrina Misseri, e il noto psichiatra Alessandro Meluzzi. Tutti questi professionisti si sono offerti di assistere gratuitamente la famiglia di Roberto tramite l'associazione onlus Neutro Plurale.

Anche gli amici più stretti dello studente marchigiano sono attesi a Bari. Nel frattempo a Pescara le indagini non si fermano e i Carabinieri hanno acquisito altri filmati che potrebbero fare chiarezza su cosa è capitato a Roberto mentre faceva footing sul lungomare. C'è un lasso di 50 minuti nei quali gli inquirenti sperano di poter trovare la verità sul caso Straccia. Intanto non viene considerato importante ai fini dell'indagine l'sms inviato da Roberto all'amica Diletta la sera prima della sua scomparsa, messaggio nel quale lo studente accennava ad una discussione avvenuta in appartamento.

Dopo l'autopsia la salma di Roberto potrebbe essere riconsegnata in breve tempo ai familiari. L'indiscrezione che arriva da Moresco riguarda la possibilità, molto concreta, che il funerale di Roberto possa essere celebrato sabato prossimo, al mattino, nella chiesa dei Santi Lorenzo e Nicolò. Se tutti gli esami verranno ultimati nei tempi previsti la salma dovrebbe rientrare nelle Marche venerdì sera. La camera ardente verrà allestita nella chiesa del borgo valdasino. La famiglia Straccia intanto ha già fatto sapere che in chiesa, durante il funerale di Roberto, non dovranno entrare le telecamere. I genitori e la sorella dello studente, in questi giorni continuamente circondati dall'affetto e dalla vicinanza di amici e conoscenti, stanno vivendo questo grande dolore con la stessa compostezza, la stessa fede e la stessa speranza che li hanno sempre contraddistinti in queste settimane. In vista del funerale mamma Rita ha già chiesto di vestire suo figlio con una t-shirt cara al ragazzo e la tuta sportiva della Spes Valdaso.

 

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Straccia, il papà e la sorella non riconoscono Roberto

Ma gli abiti e l'iPod coincidono
 

Il cadavere ripescato a Bari Il cadavere ripescato a Bari

Il cadavere ripescato a Bari

 Il cadavere ripescato a Bari Il ritrovamento (Foto Ansa)

L'arrivo dei parenti di Roberto Straccia per il riconoscimento del cadavere (SE Poligrafici|PRISMA)

L'arrivo dei parenti di Roberto Straccia per il riconoscimento del cadavere

Fermo, 7 gennaio 2012 - Mario e Lorena Straccia, padre e sorella di Roberto Straccia, non hanno riconosciuto il 24enne nel ragazzo ritrovato cadavere sugli scogli di Bari .Il troppo tempo passato in mare ha reso irriconoscibile il volto e a questo punto saranno decisivi l'autopsia e l'esame del Dna. Tuttavia gli indumenti corrispondono a quelli indossati dal ragazzo al momento della scomparsa, avvenuta il 14 dicembre scorso a Pescara.A riferirlo è il sindaco di Moresco (il comune di Fermo dove vive Straccia), Amato Mercuri, che ha contattato Rita Straccia, madre di Roberto, poco prima che anche lei decidesse di partire per Bari, per raggiungere gli altri familiari (in un primo momento la donna era rimasta a Pescara).Sono in corso anche accertamenti su un mazzo di chiavi trovato sul cadavere rinvenuto stamani sugli scogli di Bari. L’analisi delle chiavi servirà a raccogliere ulteriori elementi utili al riconoscimento del giovane.Nel padiglione della medicina legale dell'ospedale di Bari è appena arrivato il magistrato Baldo Pisani. La madre di Roberto è attesa nel capoluogo barese per le 19.30.“Il riconoscimento tecnico ancora non c’e’, ma a dire la verita’ le speranze sono esigue: al 99% il corpo e’ di Roberto”. Cosi’ il sindaco di Moresco, Amato Mercuri, sul corpo riemerso questa mattina nel porticciolo di Palese, vicino Bari. Dice ancora Mercuri: “Ci stringiamo tutti attorno alla famiglia, ma senza illuderci: i vestiti corrispondono, in tasca e’ stato rinvenuto l’i-pod, con cui Roberto correva l’ultima volta che fu visto a Pescara, e anche un mazzo di chiavi. Chiaro che con questi elementi, sperare diventa davvero problematico”.Neanche Rita Straccia ha riconosciuto il figlio Roberto nel corpo ritrovato a Bari, a causa delle pessime condizioni di conservazione. A riferirlo sono i Carabinieri di Pescara, sottolineando che, pero', la donna ha riconosciuto gli indumenti indossati dal ragazzo al momento della scomparsa, oltre alle chiavi e all' iPod