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FERMO |
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PROVINCIA DI FERMO |
Il direttore
dell’Agenzia del Demanio
in visita alla Città di Fermo
Alessandra dal Verme ha visitato Villa Vitali, Teatro dell’Aquila, Biblioteca e Palazzo dei Priori. Intanto continuano le riunioni del Tavolo tecnico operativo del Piano Città degli immobili pubblici di Fermo. Incontro a fine ottobre
Nei giorni scorsi la direttrice dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, ha visitato la città di Fermo. La visita è arrivata in un momento di importanti interlocuzioni tra il Comune di Fermo e la stessa Agenzia del Demanio, interlocuzioni e rapporti resi frequenti dalla stesura e dalla sottoscrizione – il 24 luglio scorso – del Piano degli Immobili pubblici della Città di Fermo, lo strumento di pianificazione che mette a sistema patrimonio immobiliare pubblico, fabbisogni dei territori e strategie di sviluppo urbano sostenibile.
Il Tavolo tecnico operativo del Piano Città degli immobili pubblici di Fermo – che ha il compito di fare il punto della situazione sullo stato di avanzamento dei lavori - si è già riunito due volte a Palazzo comunale e tornerà a riunirsi prima della fine di ottobre. In mezzo, la visita del direttore Alessandra dal Verme, che ha voluto conoscere la città, soffermandosi su alcuni luoghi caratteristici per storia e bellezza, accolta dal Sindaco di Fermo, Alberto Maria Scarfini, dall’Assessore alla Cultura Micol Lanzidei, dall’assessore al Patrimonio, Lauro Salvatelli, e dai tecnici comunali.Ecco dunque le visite a Villa Vitali – inserita proprio nel Piano Città degli Immobili -, a Palazzo dei Priori, alla Biblioteca, al Teatro dell’Aquila. La direttrice ha apprezzato ed è rimasta piacevolmente impressionata dai luoghi visitati.
Tornando al Piano Città degli immobili pubblici, come noto esso seleziona un primo portafoglio immobiliare di 10 beni: 1 di proprietà dello Stato, 4 di proprietà del Comune, 4 di proprietà della Provincia e 1 dell’Azienda Sanitaria Territoriale, ai quali potranno essere aggiunti altri beni da valorizzare anche con il coinvolgimento di altri Enti e Istituzioni.
Tra gli interventi prioritari figurano il Complesso
Ospedaliero Augusto Murri e la Palazzina ex INAM, progetto pilota del Piano
e principale opportunità di trasformazione urbana individuata per il futuro
della città.
Secondo progetto pilota è Villa Vitali,
uno dei beni storici e paesaggistici più rappresentativi di Fermo.
Tra i beni statali, nel Piano troviamo l’Ex
tunnel della Ferrovia P.S.Giorgio-Amandola (antico tratto
del tunnel ferroviario oggi utilizzato dal Comune di Fermo per attività
culturali temporanee).
Per ciò che riguarda i beni dell’Ast di Fermo, ecco il complesso
ospedaliero del Murri e la Palazzina ex Inam (un compendio di oltre 36 mila
mq che rappresenta la principale opportunità di trasformazione urbana
individuata dal Piano Città).
E per i beni comunali, da ricordare la presenza nel Piano dell’ex
Scuola Fracassetti, dell’ex Scuola
Cavour e di Palazzo Sacconi.
Infine, la Provincia. I beni provinciali individuati dal Piano sono l’edificio ex Enaip (oggi sede di uffici pubblici e servizi dedicati alla formazione e al lavoro), l’area di Via Zeppilli (oltre 48 mila mq con rilevanti potenzialità di trasformazione e valorizzazione), l’ex caserma dei Vigili del Fuoco (edificio oggi utilizzato per funzioni amministrative) e l’area della circonvallazione nord.