
FOTOCRONACAFERMANA

NEL GIORNO DI SAN SEBASTIANO PATRONO DELLE POLIZIE MUNICIPALI
CELEBRATA CON SOLENNITA'A FERMO LA PRIMA FESTA DEL CORPO DELLA POLIZIA MUNICIPALE
L’Arcivescovo di Fermo, Monsignor Luigi Conti, stamani nella Cattedrale Metropolitana, tra deliziosi cori e suoni d'organo, ha celebrato la Santa Messa in onore a San Sebastiano, protettore dei Vigili Urbani.








La cerimonia si è avuta all’interno del Settenario della Madonna del Pianto. Chiesa gremita. Tra i cittadini il prefetto Emilia Zarrilli, il sindaco di Fermo, Nella Brambatti, il presidente del consiglio comunale Giovanni Lanciotti, autorità civili e militari e varie rappresentanze di associazioni del volontariato. Ad aprire la mattinata è stato Don Francesco Monti che ha portato il saluto dei Parroci alla Polizia Municipale. “Vi vedo solenni e belli per una santa messa importante. Grazie per quello che fate per tutti". L’Arcivescovo ha sottolineato come, per la prima volta, si tenga una celebrazione del genere: dopo la Festa della Polizia, la festa per il patrono dei Vigili Urbani.
Secondo la storia, San Sebastiano sotto Diocleziano fu ufficiale dell’esercito imperiale: aiutò molti cristiani nel periodo delle persecuzioni, sino ad essere ucciso per la sua fede. “Fedele al suo Battesimo”, ha sottolineato monsignor Conti, soffermandosi all’etimologia della parola martire, testimone. “Voi – ha aggiunto, verso i Vigili Urbani – siete persone esposte. Siete chiamati a custodire nel profondo il cuore della città. Non si tratta di un semaforo o di multe, pur necessarie, ma si tratta di custodire il cuore delle persone”. “Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo. Voi siete protetti dal Signore. Non sarà sempre facile rispondere a tutte le esigenze, ma basterà provarci e questo ci basta. In voi si può vedere la Misericordia”.
Monsignor Conti ha infine affidato i Vigili Urbani all’Amore della Madonna del Pianto. A margine della cerimonia religiosa non sono mancati i commenti. “Il momento in Chiesa è importante anche per fare luce sul valore e il lavoro dei Vigili Urbani per la città di Fermo”, ha detto la professoressa Nella Brambatti. Durante la mattinata, mentre in Piazza del Popolo erano allineati i mezzi della Polizia Municipale, al Girfalco si è tenuto un incontro con le scolaresche per il saluto ai Caduti di tutte le guerre e ai defunti.









PROGRAMMA

Venerdì 20 gennaio:
per la prima volta a Fermo la Festa della Polizia Municipale
Anche la Polizia Municipale di Fermo si appresta a festeggiare venerdì 20 gennaio, per la prima volta, il santo patrono, San Sebastiano. Il programma prevede alle 9.30 una Messa officiata nella Cattedrale dall’Arcivescovo di Fermo, Luigi Conti. A seguire lo schieramento del picchetto di rappresentanza della Polizia Municipale e la deposizione di una corona d’alloro ai piedi del monumento ai caduti di tutte le guerre. Alle 10.45, alla Sala dei Ritratti, ci sarà il Saluto delle Autorità cui farà seguito una esibizione degli studenti della classe di canto del Conservatorio “G. B. Pergolesi” diretta dalla prof.ssa Marcantoni. In conclusione un brindisi augurale per una iniziativa sostenuta anche dalla Camera di Commercio e dalla CariFermo.
“La Festa del Patrono” ha dichiarato l’assessore Daniele Fortuna “è un momento importante per richiamare il ruolo fondamentale che la Polizia Municipale svolge nella nostra città, a tutela e salvaguardia dei cittadini. La parola “vigili” infatti non può e non deve evocare soltanto il loro ruolo sanzionatorio ma, piuttosto, quello di controllo e garanzia di sicurezza. La Festa, con la sua valenza religiosa” ha continuato Fortuna “sarà un’occasione per apprezzare il lavoro che il corpo di Polizia Municipale svolge quotidianamente, ed avvicinare sempre più la figura del Vigile Urbano alla gente.”
Ufficio Gabinetto del Sindaco Fermo, li 18 gennaio 2012