FOTOCRONACAFERMANA

 

Campionato Nazionale di serie C Girone B

 Anno 2021-2022

PORTIERI

Simone Moschin
Paolo Ginestra
Elia Tantalocchi (2004)
Edin Ajtradinosky (
2005, Under 17)

DIFENSORI
Donato De Pascalis
Nicol˛ Sperotto
Stefano Rossoni
Davide Mordini
Edoardo Scrosta
Federico Donzelli (
2002, rientro dal prestito - Recanatese)
Yassine Diouane (
2003, Primavera Fermana)
Francesco Pistolesi (
2005, Under 17 Fermana)
Jeremy Corinus (
aggregato in prova)

CENTROCAMPISTI
Lorenzo Grossi
Giovanni Graziano
Gianluca Urbinati
Gianluca Bugaro (dal Pineto)
Simone Isacco (2000, rientro dal prestito - Monopoli)
Jacopo Marini (
2003, Primavera Fermana)
Filippo Lorenzoni (
2003, Primavera Fermana)

DON BOLSIUS

ATTACCANTI
Luca Cognigni
Kingsley Boateng
Simone Raffini
Alessio Nepi (
2000, reintro dal prestito - Fano)
Lorenzo Grassi (2004)
Mattia Cardinali (
2003, rientro dal prestito - Castelfidardo)
Ettore Marchi

 

 

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 LA STORIA

Gli inizi

La prima societa di Fermo nasce nel 1909. E' la polisportiva Victoria del Ricreatorio San Carlo. Con la prima guerra mondiale molti sportivi sono chiamati alle armi. Finita la prima guerra mondiale nasce la SocietÓ Sportiva "La Fermo", che ha come presidente Uriele Vitali Rosati. Dopo una tumultuosa assemblea dei soci, nasce la Fermo Football Club. Questa si conquista le simpatie dei fermani con vittorie a ripetizione, ma dura poco; infatti la Fermo FC si scioglie. I giocatori e i dirigenti della squadra appena sciolta confluiscono tutti nella SocietÓ Sportiva "La Fermo", che assume la denominazione di Unione Sportiva Fermana. I colori della squadra erano giallo-blu, ispirandosi al Modena. La U.S. Fermana iscritta al campionato di terza divisione. Questa situazione riportÓ al primo lustro degli anni '20

Gli anni '30

Nel 1932 raggiunge il secondo posto nel campionato di seconda divisione, dietro alla Jesina. Il secondo posto la ammette agli spareggi per salire in prima divisione. Vince gli spareggi e sale in prima divisione. La stagione 1933-1934 vide la Fermana lottare in posizioni di bassa classifica, a causa di una squadra formata da soli elementi locali e male allenata. Nel 1934 arrivano dallo scioglimento della S.S. Ascoli diversi giocatori con militanze nella Nazionale B. i Canarini concludono il campionato con un decimo posto. Nel 1935 arriva Hajos Harpad, allenatore ungherese, insieme ad altri giocatori di valore. Col quarto posto finale la Fermana viene promossa nella divisione nazionale C. Nel frattempo scoppia la guerra d'Africa e molti giocatori sono chiamati a servire la patria.

Gli anni '50

La societÓ riprende l'attivitÓ agonistica dalla stagione 1946-1947. Nel 1949-1950, la Fermana vince il campionato di promozione e sale in serie C. Nella stagione seguente i canarini si salvano per retrocedere nel 1952. Il campionato di Promozione Ŕ deludente: la Fermana lascia alle sue spalle solo sei squadre. I campionati successivi sono anonimi.

Gli anni '60: l'era Mori

La svolta si ha quando Baldassarre Mori, imprenditore locale del laterizio, rileva la societÓ. Il clou della gestione Mori Ŕ il 1963 quando la Fermana perde lo spareggio per salire in serie C. A beffare i canarini Ŕ la Ternana.

Gli anni '70 e gli anni '80

Mori alla fine degli anni '60 lascia la societÓ a Luciano Balestrini, predecessore dei presidenti padroni degli anni successivi. Nonostante le difficoltÓ economiche i giallobl¨ sfiorano la promozione. Nel 1978 ancora clamoroso aggancio mancato alla neonata serie C2. Nello stesso anno rileva la societÓ Paolo Belleggia, imprenditore del calzaturiero. La stagione successiva la promozione svanisce a favore della Maceratese che vince il campionato. Nel 1984 ecco che la Fermana centra la tanto sperata promozione in C. Per la stagione successiva la dirigenza allestisce una squadra di giocatori navigati, che dopo un girone d'andata positivo, crollano fisicamente nel girone di ritorno, facendo retrocedere la squadra. La stagione 1985-1986 vede i giallobl¨ evitare per un soffio la seconda retrocessione consecutiva. Nel 1988 la squadra non riesce ad iscrversi per il campionato di Interregionale e viene retrocessa in Promozione. Nel 1989 avviene la pronta risalita della Fermana, le cui redini sono tenute dal commerciante Roberto Mistretta.

1993: l'anno della svolta

Il 1993 Ŕ l'inizio di un periodo ricco di soddisfazioni: dopo un estenuante testa a testa con la Vis Pesaro, la Fermana arriva seconda. Nonostante il secondo posto i canarini vengono ripescati in C2, a causa del fallimento di alcune societÓ. Nel 1994-1995 la Fermana ottiene la salvezza solo alla penultima giornata, battendo 1-0 il Castel di Sangro. Nel campionato seguente i canarini, allenati da Marco Alessandrini centrano un clamoroso quarto posto e il diritto a disputare i playoff. La semifinale vede i giallobl¨ prevalere sulla favoritissima Ternana per due a zero (doppietta di Stefano Protti) nella gara di andata, giocata ad Ancona per l'inadeguatezza dello stadio di Fermo. A Terni, nella gara di ritorno la Fermana va sotto di due gol. Con questo risultato andrebbe avanti la Ternana, in virt¨ del miglior piazzamento in classifica. Allo scadere accade l'insperato: la Fermana sugli sviluppi di un calcio d'angolo segna al 94░ grazie a Marco Pennacchietti un gol che entrerÓ nella storia del calcio fermano, e accede alla finale. La finale si gioca sul neutro di Ferrara e vede ancora una volta i giallobl¨ sfavoriti. I canarini giocano contro il Livorno. Dopo i tempi supplementari la partita rimane sullo 0-0. La maggior precisione dei fermani dal dischetto e un Soviero superlativo danno alla Fermana la gioia della serie C1. Il 1996-1997 vede la squadra salvarsi solo dopo i playout contro il Trapani Calcio. Nel frattempo la squdra viene rilevata da Giacomo Battaglioni,che ai tifosi promette: in B entro tre anni. Dopo un 1997-1998 soffertissimo, con salvezza ottenuta a 90 minuti dal termine del campionato, la squadra viene affidata a Ivo Iaconi

1998-1999: la stagione del miracolo

La compagine marchigiana sotto la guida di Ivo Iaconi chiude il girone di andata del campionato con soli 18 punti. I pochi punti raccolti non rendono onore ad alcune buone prestazioni dei canarini. Il girone di ritorno Ŕ una cavalcata trionfale con l'apice nella gara di Battipaglia: la Fermana vince 2-1, sostenuta dai 3.000 tifosi accorsi nella cittÓ campana. ╚ il sorpasso al Palermo che significa primo posto e promozione diretta. Per la Fermana Ŕ la prima, storica promozione in serie B.

Dalla serie B alla Prima Categoria

La stagione 1999-2000 vede la Fermana retrocedere dopo una sola stagione in cadetteria. Nonostante l'ultimo posto i canarini possono fregiarsi di vittorie contro squadre del calibro di: Napoli (3-2), Genoa (2-1) e Atalanta (1-0). Il 2000-2001 e il 2001-2002 sono caratterizzate da grandi ambizioni e risultati deludenti, i giallobl¨ infatti rovinano tutto mancando i playoff. Dal 2003 al 2005 cominciano annate deludenti con la Fermana sempre invischiata nelle zone di bassa classifica e partecipante fissa ai playout. Nonostante tutto la squadra riesce a salvarsi. Nel 2006, la Fermana retrocede in C2, con una squadra sempre pi¨ imbottita di giovani e sempre pi¨ in crisi economica. PoichÚ nessuno Ŕ stato capace di rilevare la squadra (giÓ messa in vendita da quattro anni) nell'estate dello stesso anno Battaglioni non iscrive la squadra in serie C2 e finisce cosý la storia della Fermana Calcio 1920 nei professionisti. A Fermo nasce la U.S. Fermana, che viene iscritta al campionato di Prima Categoria. La stagione 2006-2007 si chiude con il primo posto dei canarini e risalita diretta in Promozione.Nell' annata 2007-2008 tutti si aspettano una grande cavalcata della Fermana che in panchina ha Francesco Nocera (poi esonerato) ; a vincere il campionato invece Ŕ il Montegranaro e la squadra giallo-blu addirittura non riesce a vincere i play-off ,dove vengono battuti dalla Cuprense.
 

Nel giugno 2008 la dirigenza compra il 50% delle quote della Sangiustese ,neo promossa in C2 ; con tale mossa si spera di riportare il prima possibile il calcio professionistico a Fermo. Sempre negli stessi giorni il presidente del Grottammare (Serie D),insieme ad altri imprenditori, ha acquistato il nome "Fermana 1920" ,cioŔ il nome della squadra degli anni d'oro. Il loro progetto Ŕ quello di portare i giallobl¨ a giocare in Serie D dalla prossima stagione. Da questo complessa situazione non Ŕ scaturita nessuna novitÓ positiva per gli sportivi "canarini"; infatti la Sangiustese per l'inadeguatezza dello stadio di Monte S. Giusto giocherÓ in deroga a Fermo con il suo nome e con i colori rosso-blu (come dalle regole del NOIF della Lega-Pro), il Grottammare non cambierÓ nome e giocherÓ con i propri colori nel proprio stadio, l'U.S. Fermana Ŕ scomparsa e al suo posto in Promozione c'Ŕ il M.S.G. (acronimo di Monte San Giusto). Dopo un giorno di denomninazione M.S.G., la F.I.G.C. revoca il cambio di denominazione sociale.

2008/2009

Parte un progetto nuovo (team manager Walter Matacotta e il segrtario Uberto Frenquellucci il ds Giuliano Liberati, poi dimessosi) e arrivano moltissimi giocatori in prova. Fra i confermati nell'organico agli ordini di mister Pierluigi Prete figurano il capitano Di Salvatore, il portiere Spinaci e l'esterno De Reggi. Dopo diversi cambi di giocatori si arriva alla rosa definitiva per la stagione 2008-09: Spinaci, Luciani Bonaiuto sono i portieri, Carassai, Colella, Di Paolo, Di Salvatore, Gaetani, Lignite e Troli i difensori; Alfonsi, Brega, Ciabattoni, Ciccioli, De Reggi, Iacopini, Recchia, Rossi e Zamponi i centrocampisti; Cazzella, Corvo, Gibbs e Pantone gli attaccanti. Da notare Alex Gibbs (ex Parma), Troli e Lignite (ex giovanili della vecchia Fermana), Recchia (ex Primavera del Lecce), Corvo (ex Casarano), Cazzella (ex Lecce e Tricase), Colella (ex Civitanovese), Ciccioli (ex Recanatese). Nei primi giorni di settembre viene nominato l'avvocato Stefano Chiodini come nuovo presidente. Purtroppo le prime partite non hanno risultati incoraggianti (appena 2 punti nelle prime 4 uscite) e la societÓ ricorre al calciomercato: nei giorni di fine settembre fervono le trattative con l'ex canarino Massimo Scoponi, autore anche di un gol in serie A in Milan-Modena e protagonista della scalata dalla C2 alla serie B, che per˛ non firma. Dopo una buona serie di vittorie, a fine novembre arriva il centrocampista (ex Parma e Napoli), Nicola Buffa, classe '86, lo scorso anno in Eccellenza dell'Emilia-Romagna nel Real Baganza. A poche giornate dalla fine del giorne di andata la squadra Ŕ quarta a pochi punti dalla vetta e la societÓ ricorre al mercato. Arrivano il portiere Ruspantini dall'Osimana, i difensori Spinozzi dalla Civitanovese e Ciglic dal Montegranaro, il centrocampista Castiglione dal Porto d'Ascoli e l'attaccante Maffei dal Montegranaro. Contemporaneamente salutano il sodalizio canarino il portiere Spinaci, il difensore Gaetani, i centrocampisti Iacopini e Rossi e gli attaccanti Pantone e Brega. A febbraio, dopo due partite consecutive senza vincere, viste le ripetute contestazioni della tifoseria, si dimette l'allenatore Pierluigi Prete, che viene sostituito dall'altrettanto giovane Giuseppe De Amicis, giÓ vincitore di un campionato di Eccellenza con il Centobuchi. Dopo un esaltante testa a testa con l'Atletico Piceno e il Trodica ed essere stati anche a 7 punti dalla vetta, i canarini conquistano la vetta a due giornate dal termine, approfittando della contemporanea sconfitta di entrambe le contendenti. La Fermana tiene la vetta fino al termine e, battendo la Folgore Falerone per 2 a 1, il 26 aprile vince il campionato ed approda in Eccellenza.

Giocatori e allenatori famosi

  • Bandiera dell'Italia Roberto Avanzolini
  • Bandiera dell'Italia Stefano Bettella
  • Bandiera dell'Italia Riccardo Bonetto
  • Bandiera dell'Italia Fabio Brini
  • Bandiera dell'Italia Sergio Calcabrini
  • Bandiera dell'Italia Vincenzo Chianese
  • Bandiera dell'Italia Mauro Chiodini
  • Bandiera dell'Italia Stefano Colantuono
  • Bandiera dell'Italia Domenico Cristiano
  • Bandiera dell'Italia Luca D'Angelo
  • Bandiera dell'Italia Guido Di Fabio
  • Bandiera dell'Italia Cristiano Di Loreto
  • Bandiera dell'Italia Andrea Di Salvatore
  • Bandiera dell'Italia Ivo Iaconi
  • Bandiera della Repubblica Ceca Vßclav KolouÜek
  • Bandiera dell'Italia Pierpaolo Lauretti
  • Bandiera dell'Italia Christian Manfredini
  • Bandiera dell'Italia Umberto Marino
  • Bandiera dell'Italia Mattia Mastrolilli
  •  Bandiera dell'Italia Mastronunzio
  • Osvaldo Iaconi